Il mal di pancia dell’élite americana del cinema verso le amministrazioni oscurantiste ha il vizio cronico di dissiparsi davanti allo show: sorridi a favore di camera che ti passa. Allora, bravo a Sean Penn, vincitore del premio come miglior attore non protagonista per Una battaglia dopo l’altra: la sua assenza è stata la presenza più rumorosa della serata
Meno male che c’è Sean Penn. Da assente per il suo incontestabile Oscar come attore non protagonista di Una battaglia dopo l’altra è stato la presenza più rumorosa ed eloquente della nottata hollywoodiana numero 98. Più eloquente perfino di Javier Bardem, che pure in questi Oscar di guerra col silenziatore si è posizionato a voce alta e con tanto di statement appuntati sulla giacca: «No alla guerra» e «Palestina libera». Cerimonia quaresimale, perché il mal di pancia dell’élite americana del cin


