In La donna più ricca del mondo Klifa prende sputo dalla cronaca sensazionalistica e dalla bufera mediatica (quella dell’affaire Bettencourt) per indagare su potere e fragilità, solitudine e controllo, affetti autentici e sordidi interessi
L’ Affaire Bettencourt non è entrato nel DNA degli elettori italiani come in quello dei francesi. Non abbiamo vissuto in prima persona l’escalation dello scandalo politico-finanziario che ha segnato i destini di ministri e presidenti (uno solo: Nicolas Sarkozy), non prima comunque di aver deliziato i tabloid golosi di baruffe dinastiche. Potremo quindi goderci da spettatori privilegiati – attenti più all’oggetto-film che all’esatta corrispondenza di cronache e ricostruzione – La donna più ricca



