Dal cuore della Chiesa

La prima Pasqua di papa Leone, tra le memorie cristiane di una Roma “distratta”

Prevost conosce bene Roma: ci ha studiato da giovane, è stato per 12 anni priore generale dell’ordine agostiniano a dieci metri dal colonnato di San Pietro. E conosce bene le memorie del cristianesimo romano. Le cui origini sono legate alla presenza della più antica comunità ebraica della diaspora

Cuore dell’anno cristiano, la Pasqua segna per Roma la ripresa dell’afflusso di visitatori, turisti e pellegrini, destinato ad aumentare fino al declino autunnale. Anche se la crescita abnorme e selvaggia del turismo tende a cancellare le differenze tra le stagioni. Non è un caso se l’occasione più importante in cui il papa parla alla città e al mondo, urbi et orbi, sia innanzi tutto la Pasqua. L’anno scorso Francesco, reduce da settimane sempre più difficili trascorse in ospedale, fece leggere

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