Chiude i suoi sei tortelli senza neanche arrotolarsi le maniche del blazer, immacolato nonostante tutto. Capelli sciolti, al polso quello che posso solo immaginare essere almeno un Cartier sporco di farina. Anche la principessa avrà dovuto subire la spiega sulla differenza tra torta fritta e gnocco?
«Ma non hai la R di Parma» mi dicono tutti con una punta di delusione quando mi presento per la prima volta dichiarando le mie origini senza l’accento del topo del Parmareggio. È in quel momento che allora mi tocca ammettere che non sono proprio di Parma, che ci sono solo cresciuta, ma che in verità sono nata a Roma, peraltro a pochi passi da un monumento della romanità: la trattoria della Sora Lella. Eppure ho sempre rivendicato con un certo orgoglio la mia identità emiliana, per quanto acquisi

