Cultura

Raccontare il mondo che crolla: Philip K. Dick e le narrazioni Maga

Il nuovo saggio del filosofo David Lapoujade testimonia che la fantascienza è uno dei laboratori politici del Novecento. Lo scrittore cult americano è un caso emblematico: contiene le paranoie del mondo trumpiano. Ma anche il loro antidoto

«La fantascienza pensa per mondi» scrive il filosofo David Lapoujade nell’introduzione al suo ultimo libro dedicato a Philip K. Dick, Mondi che cadono a pezzi, Einaudi. È una delle intuizioni fondamentali della fantascienza, questo genere fondamentale e fondamentalmente bistratto in Italia, trattato come una forma minore di evasione. Lapoujade invece ci testimonia, capitolo dopo capitolo, che la fantascienza è uno dei grandi laboratori politici del Novecento proprio perché mette in dubbio la sta