intervista al cantautore

Rareș: «Si fa musica solo per soldi e non più per esprimersi. Rallentare è stato salvifico»

Dal primo album nel 2020 ad oggi, quello musicale è stato un viaggio colmo di tappe e sperimentazioni, che ha portato il cantautore fino a Sincero, l’ultimo disco. «Una delle cose più importanti che sento di aver sviluppato negli anni è un rapporto con il corpo inteso come mente decentrata»

Rareș è il suo nome, l’etimologia incerta: raro, unico, oppure “dai capelli radi”. Lui di capelli ne ha molti e lunghi, occhiali tondi, un sorriso tenero. È nato in Romania ed è cresciuto a Venezia, ha studiato musica elettronica a Bologna e si è stabilito a Milano. Dal primo album nel 2020 ad oggi, anche quello musicale è stato un viaggio colmo di tappe e sperimentazioni, che lo ha portato fino a Sincero, l’ultimo disco. Un successo straordinario e un tour ininterrotto, da maggio fino al prossi