Chiello fa parte di una generazione di rapper che non disdegna la melodia e che si richiama spesso alla tradizione italiana cantautoriale. Tanto che viene da chiedersi – mentre in sottofondo risuonano suoi album come Mela marcia del 2023 o Scarabocchi del 2025 – se abbiano davvero senso certe etichette. C’è più rap o c’è più musica leggera in lui? E bisogna guardare all’attitudine o concentrarsi sulle sonorità? Sul suo modo di scrivere i testi, o su come si accompagna la musica?

La verità è che Chiello risponde a una serie di canoni musicali facilmente riconoscibili (e il rap non è forse nemmeno quello più importante). Ma quello che lo rende interessante è il modo in cui mescola gli ingredienti, per ricavarne una propria personalità. Forse dovremmo smetterla di chiamare “rapper” qualsiasi giovane che fa delle canzoni in rima, anche se è cresciuto con il mito di Fabri Fibra.

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Agonia

Chiello è comunque uno dei nomi da tenere d’occhio nel cast di questo Sanremo, anche in vista dell’uscita del suo nuovo album (“Agonia”), targato Sugar Music (e dunque Caterina Caselli). Arriverà il 20 marzo, un mesetto dopo Sanremo, giusto per lasciar viaggiare un po’ da sola “Ti penso sempre”, la canzone con cui sarà all’Ariston.

Ha le premesse per essere il suo album della maturità artistica (anche se a 26 anni ha spazio e tempo per crescere ulteriormente). È stato registrato nel Minnesota e fra gli autori c’è anche Tommaso Ottomano (al secolo Tommaso Sabatini), co-autore e co-chitarrista dell’exploit dell’anno scorso di Lucio Corsi.

La canzone di Sanremo ha un testo abbastanza canonico, sulla voglia di disinnamorarsi dopo la fine di una storia, e l’incapacità di riuscirci davvero: «È che non riesco a svegliarmi / E sapere che oramai non ci sei (…) E non è rimasto niente / Solo una scheggia di noi due». Non è esattamente un capolavoro, ma è un caso che sembra ricalcare “Balorda nostalgia” di Olly?

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Chi è Chiello

Chiello torna per la seconda volta a Sanremo, per la prima volta in gara, un anno fa ospite di Rose Villain nella serata dei duetti. Avevano omaggiato Lucio Battisti, non senza imperfezioni.

Questa volta come cover del venerdì ha scelto un altro mostro sacro: Luigi Tenco e la canzone “Mi sono innamorato di te”, con Morgan che all’ultimo ha deciso di non partecipare e stare dietro le quinte.

Nato a Venosa, in Basilicata, nel 1999, Chiello (all’anagrafe Rocco Modello) si è fatto conoscere inizialmente come membro degli FSK Satellite, collettivo trap tra i più rappresentativi della scena italiana di fine anni Dieci (e dai quali ha ereditato l’etichetta sempreverde di rapper).

L’uscita dal gruppo nel 2021 ha segnato l’inizio del percorso solista, inaugurato con Oceano Paradiso. Da allora ha costruito un profilo sempre più riconoscibile, iniziando a costruire la propria personalità musicale, che ora cerca una consacrazione sanremese.

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