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Schegge di Paz: le mostre a L’Aquila e a Roma per i 70 anni dalla nascita

Alcuni dei disegni realizzati da Andrea Pazienza quando aveva quattro anni in mostra al MAXXI dell'Aquila (Photo Giorgio Benni, Courtesy Fondazione MAXXI)
Alcuni dei disegni realizzati da Andrea Pazienza quando aveva quattro anni in mostra al MAXXI dell'Aquila (Photo Giorgio Benni, Courtesy Fondazione MAXXI)
Alcuni dei disegni realizzati da Andrea Pazienza quando aveva quattro anni in mostra al MAXXI dell'Aquila (Photo Giorgio Benni, Courtesy Fondazione MAXXI)

Una mostra al MAXXI dell'Aquila (fino al 6 aprile 2026) e poi al MAXXI Roma (dal 24 aprile) celebra uno dei più grandi autori di fumetti in Italia a 70 anni dalla nascita. Ma mostra anche come il suo percorso sia stato un unico viaggio alla ricerca di una voce con cui esprimersi, dai primi disegni all’età di tre-quattro anni, fino alle ultime opere

  • Questo articolo è tratto dal nostro mensile Finzioni, disponibile sulla app di Domani, sullo sfogliatore online e in edicola

Il prossimo 23 maggio Andrea Michele Vincenzo Ciro Pazienza avrebbe compiuto 70 anni. Gli anniversari impongono il condizionale. Ma in questo caso, forse più di altri, quel verbo è una domanda sospesa: avrebbe? Perché Andrea Michele Vincenzo Ciro Pazienza, in arte Paz, uno dei più grandi fumettisti italiani, forse il più grande, è stato come il tratto di uno dei pennarelli con cui amava disegnare. Rapido, difficile da domare, indelebile. Un segno nella storia. Del fumetto, dell’arte, dell’Italia

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