Si tratta della più importante e diffusa collezione di “fonti” cristiane, arrivata oggi a 658 volumi. L’archeologo Jean Pouilloux: «Ci volevano una fede profonda, una grande fiducia nella causa, il senso intenso di una necessità, e nello stesso tempo un modo di sfidare la disperazione per lanciare nel 1942 una nuova edizione dei Padri della Chiesa»
Sono cinquanta «storie mondiali» quelle appena documentate in un libro dalla Maison de l’Orient et de la Méditerranée, istituzione culturale lionese che ha compiuto mezzo secolo di vita. La “casa dell’Oriente e del Mediterraneo” nasce infatti nell’autunno del 1975 per iniziativa di un grecista e archeologo, accademico di Francia. Quell’anno Jean Pouilloux riesce a riunire e a collegare con la ricerca nazionale iniziative diverse, dalle ricerche archeologiche agli studi sui testi. E a essere incl


