Raccontando il percorso di emarginazione di Derya (Ozgu Namal) e Aziz (Tansu Bicer) – lei attrice di punta, lui regista impegnato e docente universitario di teatro – il film condensa il kit liberticida dei nuovi totalitarismi soft. Sarà in sala da noi il 30 aprile con Lucky Red
Consegnando l’Orso d’oro della Berlinale 76 l’ultracorpo che ha rimpiazzato il già glorioso autore di Im Lauf der Zeit (non c’è altra spiegazione possibile per le sue sortite da presidente di giuria) ha fatto la cosa giusta dicendo – per l’ennesima volta – la cosa sbagliata. Yellow Letters di Ilker Catak per Wim Wenders è «una premonizione terrificante» che un giorno potrebbe riguardare «qualunque paese». Peccato che le pratiche di bavaglio all’arte scomoda – che il film del regista turco-tedesc

