Nel corso dell’attività di indagine Cuffaro Salvatore è stato contattato da più persone che lo hanno messo in guardia in ordine alla presenza di attività di intercettazione che lo potevano interessare in maniera diretta e/o indiretta
Su Domani prosegue il Blog mafie, da un’idea di Attilio Bolzoni e curato insieme a Francesco Trotta. Potete seguirlo a questa pagina. Ogni mese un macro-tema, approfondito con un nuovo contenuto al giorno in collaborazione con l’associazione Cosa vostra. Per circa un mese pubblichiamo ampi stralci dell’informativa relativa al procedimento penale della procura di Palermo che ha portato agli arresti qualche mese fa Salvatore Cuffaro detto Totò per associazione a delinquere e corruzione
Nel corso dell’attività di indagine CUFFARO Salvatore e stato contattato da più persone che lo hanno messo in guardia in ordine alla presenza di attività di intercettazione che lo potevano interessare in maniera diretta e/o indiretta.
L’interpolazione delle informazioni acquisite nella presente indagine e i riscontri oggettivi acquisiti da questa polizia giudiziaria hanno consentito di identificare con certezza tre soggetti che hanno fornito questo tipo di informazione a CUFFARO:
- PALMINTERI Stefano detto il “colonnello”, [nato a Milano il 30.12.1971, tenente colonnello dell’Arma dei Carabinieri, all’epoca dei fatti in servizio presso il Comando Legione CC “Sicilia” - Ufficio O.A.I.O. quale Capo Sezione Operazioni e Informazioni. Da settembre 2024 e comandante del Gruppo Carabinieri Tutela Lavoro di Palermo, funzionalmente dipendente dall’Assessorato alla Famiglia delle Politiche Sociali e del Lavoro di Palermo.];
- PARADISO Filippo;
- DI CARLO Domenico Renato.
Le condotte poste in essere da Palminteri Stefano
In data 14.03.2024, alle ore 11:29, dal monitoraggio video dell’abitazione di via Scaduto, veniva documentato l’arrivo GALLINA DI LORENZO Claudio [nato a Palermo il 01.06.1963, residente a Palermo. Di professione Avvocato con studio sito in Palermo in via Messina, già legale di CUFFARO Salvatore nell’ambito del processo che lo vedeva condannato alla pena di anni 5 per favoreggiamento.] alla guida dello scooter marca **** di colore azzurro targato ******.
Oltre che dal confronto delle riprese con le foto della patente di guida e del cartellino d’identità, la sua identificazione veniva ulteriormente confermata all’atto del suo ingresso in casa CUFFARO:
ABBONATO Antonio lo annunciava, ad alta voce, pronunciando il cognome “GALLINA”; CUFFARO, alle ore 11:32:33, lo riceveva nel proprio studio chiamandolo confidenzialmente “Claudios”.
Nella circostanza, il GALLINA effettuava una conversazione con CUFFARO, registrata col progr. 2231-A-7397, nel corso della quale si faceva latore della richiesta di una terza persona (successivamente identificato in PALMINTERI Stefano) di parlare urgentemente con CUFFARO.
Quest’ultimo si premurava, principalmente, di comprendere se fosse “attenzionato” (intercettato o comunque sottoposto ad indagini, ndr) e l’interlocutore, pur ritenendola un’ipotesi remota, non la escludeva totalmente. GALLINA specificava che il soggetto in fase di identificazione aveva espressamente richiesto che l’incontro con l’ex governatore avvenisse, presso l’abitazione del legale […con lui a porte chiuse...] ritenuta, evidentemente, più sicura.
CUFFARO, preoccupato, chiedeva se questi avesse notato qualcosa di strano […ha visto qualcosa perché? ...] e GALLINA ipotizzava che, per chiedere un incontro immediato, probabilmente qualcosa di importante c’era […per dirmi questo...voglio parlargli...non lo so pero [incompr.] c'è qualcosa...].
A questo punto CUFFARO chiedeva a GALLINA se avesse incontrato “PACI/E” […però tu lo hai visto...a chi hai visto...a PACI tu? ...] che le successive acquisizioni avrebbero confermato essere PACE Carmelo, e se questi, a sua volta, avesse incontrato “il Colonnello” […ah...e forse il Colonnello lo ha visto a PACE…].
CUFFARO, inoltre, chiedeva se questa terza persona fosse o meno a Palermo [...dov'e lui a Palermo o fuori?] e GALLINA ne confermava la presenza nel capoluogo […lui e a Palermo…].
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