Su Domani prosegue il Blog mafie, da un’idea di Attilio Bolzoni e curato insieme a Francesco Trotta. Potete seguirlo a questa pagina. Ogni mese un macro-tema, approfondito con un nuovo contenuto al giorno in collaborazione con l’associazione Cosa vostra. Per circa un mese pubblichiamo ampi stralci dell’informativa relativa al procedimento penale della procura di Palermo che ha portato agli arresti qualche mese fa Salvatore Cuffaro detto Totò per associazione a delinquere e corruzione


Nel contesto dell’indagine “XYDI” erano stati registrati sei contatti telefonici tra RUSSOTTO Giuseppe ed il noto esponente mafioso LAURIA Giovanni, inteso “u professore”, deceduto recentemente, nel corso dei quali sostanzialmente quest’ultimo chiedeva di incontrare RUSSOTTO, in qualità di presidente del consiglio comunale di Licata, per risolvere una problematica non meglio specificata.

In particolare, nella conversazione del 26.03.2019131 alle ore 16.37, in un fuorionda, nella parte iniziale del progressivo si sentiva la voce di un soggetto non identificato che rappresentava di aver fatto “venti anni di carcere”.

Venendo al dettaglio delle odierne acquisizioni investigative, emergeva chiaramente che RUSSOTTO Giuseppe avrebbe assicurato, in caso di esito favorevole del proprio trasferimento presso l’ospedale di Licata, l’incondizionato appoggio politico al gruppo facente capo a CUFFARO Salvatore e all’on. PACE Carmelo per le consultazioni elettorali di fine maggio nel comune licatese.

In data 03.02.2023, alle ore 11:34, sull’utenza di BALDO Augusto (progr. T.257 – RIT 242/23) veniva intercettata una conversazione telefonica proveniente dall’utenza ******, intestata ed in uso a RUSSOTTO Giuseppe, nel corso della quale i due, dopo aver affrontato argomenti di chiara natura politica, commentavano la posizione lavorativa di quest’ultimo.

RUSSOTTO sosteneva che al lavoro si trovava male e che lo stavano “fottendo tutti" (compa... io vedi che io troppo male mi sto trovando a lavoro compa! mi stanno "fottendo tutti”!).

A tale affermazione, AUGUSTO Baldo lo invitava ad andare con lui ad una riunione alla quale sarebbe stato presente anche CUFFARO Salvatore (e non te lo dico io...domani vieni con me e ti faccio parlare con CUFFARO!). RUSSOTTO replicava che il giorno dopo non sarebbe riuscito per altri impegni, mentre AUGUSTO Baldo gli suggeriva di lasciar stare Carmelo PULLARA, invitandolo anche ad informare quest’ultimo (PULLARA) che AUGUSTO Baldo stava appoggiando il presidente CUFFARO (ma perché... lascialo stare a Carmelo Pullarà...glielo dici ..."Carme sto andando da CUFFARO con Baldo!" ci puoi ...icompr... a me...).

RUSSOTTO, tuttavia, non era d'accordo e affermava che da CUFFARO ci sarebbero andati in un secondo momento soltanto loro due, lasciando intendere che non era sua intenzione esporsi politicamente (no...non ci devo andare da CUFFARO...da CUFFARO poi ci devo andare da solo io, con te!).

Nel prosieguo della conversazione, AUGUSTO riferiva a RUSSOTTO che avrebbe potuto dire a PULLARA che lui sarebbe andato da CUFFARO (glielo puoi dire a Carmelo che io ci sto andando...non ti preoccupare!) ed anche in questa occasione RUSSOTTO gli rispondeva che non gli avrebbe detto nulla, che preferiva farsi i fatti suoi ed eventualmente avrebbe riferito di non saperne nulla. AUGUSTO precisava che non gli interessava cosa potesse pensare PULLARA, poiché con quest’ultimo non aveva “l'ombelico legato" riferendosi chiaramente al fatto che non era legato a questo da alcun accordo politico (no dico...ma a me anche se glielo dici... non e che siamo "viddichi attaccati" [con gli ombelichi uniti]).

Il 27.02.2023 (progr. T.2090 – RIT 242/23) RUSSOTTO Giuseppe chiamava AUGUSTO Baldo e lo informava di aver ricevuto una telefonata da un numero sconosciuto che riteneva appartenesse al dottore ASTI, medico che lui asseriva di non conoscere personalmente; precisando di non essere riuscito a rispondere, ne di avere alcuna intenzione di richiamare non conoscendo il numero, sebbene anche suo fratello gli avesse confermato che si trattava del dottore ASTI.

AUGUSTO Baldo lo invitava, quindi, a richiamare il numero sconosciuto, specificando che si trattava del segretario di CUFFARO (si, come… lo ha portato lui... con PACE… il segretario di PACE e!... di CUFFARO!...). RUSSOTTO ne prendeva atto e chiedeva cosa volesse da lui questo soggetto (ah, di CUFFARO addirittura… e che vuole da me?).

AUGUSTO riferiva di averglielo già detto nel corso della trascorsa riunione, invitandolo a non fare finta di non capire (di nuovo? Te l’ho detto allora alla riunione… fai l’asino?) e precisava che il dottore ASTI gli avrebbe gia detto in una precedente occasione che conosceva RUSSOTTO.

In definitiva, AGUSUTO invitava RUSSOTTO a richiamare ASTI e a dirgli che lui già era schierato con il loro gruppo, cioè con AUGUSTO (Rispondigli e gli dici… buongiorno… prego mi dica… gli devi dire… già io… gli devi dire… con lei sono… con AUGUSTO… non si preoccupi!... con AUGUSTO Baldo sono!...). RUSSOTTO sorrideva e i due cambiavano argomento. […]

Il giorno seguente, 28.02.2023 alle ore 11:40 (progr. T.2153 – RIT 242/23) RUSSOTTO Giuseppe richiamava nuovamente AUGUSTO Baldo per informarlo che stava andando ad Agrigento in quanto aveva ricevuto una chiamata dalla Direzione Sanitaria e probabilmente si era sbloccata qualcosa inerente il suo trasferimento (…ad Agrigento… che mi ha chiamato la Direzione Sanitaria, che forse che… si sblocca qualcosa e quindi ci devo andare subito…); lo informava, inoltre, che dal giorno dopo tutti i dipendenti che beneficiavano della “legge 104” sarebbero stati trasferiti a Licata, mentre gli altri sarebbero stati trasferiti a scaglioni e, comunque, entro il 31 marzo tutti sarebbero stati sistemati.

AUGUSTO spiegava che il giorno precedente erano andati (senza specificare chi) per discutere della questione (del trasferimento, ndr), mentre RUSSOTTO riferiva che lo avevano chiamato per informarlo che avevano bloccato tutto, anche i trasferimenti interni; riferiva, inoltre, che, attraverso un suo collega, aveva ricevuto una telefonata da parte del nuovo Direttore Sanitario il quale gli aveva espresso la necessita di parlargli urgentemente, per discutere di un suo eventuale trasferimento presso il reparto di Urologia (oggi di nuovo la ci sono andati… ora!... in questo momento!... a me mi hanno telefonato che c’era bordello, e siccome il mio collega, che e del mio stesso reparto, e… gli ha detto… hanno bloccato tutto, anche i trasferimenti interni… – ah… dice… ma lei che reparto e? – Pronto Soccorso… – ma lei conosce RUSSOTTO? Che quelli dell’Urologia mi stanno finendo? – Si… – lo chiami e me lo passa… me lo ha passato a questo, che e nuovo, il Direttore Sanitario, mi ha detto… dice… RUSSOTTO le devo parlare urgentemente…). AUGUSTO affermava che questo, cioè il Direttore Sanitario, apparteneva a CUFFARO (questo di CUFFARO è!...), precisando che rivestiva il ruolo di direttore amministrativo ma RUSSOTTO chiariva che il suo interlocutore nella conversazione telefonica era stato il direttore sanitario e non quello amministrativo, sostenendo che si trattava di due funzioni diverse; a tale affermazione AUGUSTO Baldo precisava che l’uomo di CUFFARO era il direttore amministrativo.

Infine, AUGUSTO Baldo chiedeva di ZAPPIA e RUSSOTTO spiegava che ZAPPIA ricopriva la funzione di direttore generale e che i direttori in quel momento erano tre: il Direttore Generale ZAPPIA, il Direttore Amministrativo MAZZARA e il Direttore Sanitario CASSARA.

Stralcio della trascrizione di cui al progr. T. 2153 – RIT 242/2023

AUGUSTO: Giuseppe RUSSOTTO…

RUSSOTTO: ehi Baldu… me ne sto andando… (si sovrappongono le voci, ndr)

AUGUSTO: senti, io ti avevo… (si sovrappongono le voci, ndr) … dove stai andando?

RUSSOTTO: ad Agrigento… che mi ha chiamato la Direzione Sanitaria, che forse che… si sblocca qualcosa e

quindi ci devo andare subito…

AUGUSTO: ah, che ti fanno capo reparto?

RUSSOTTO: si… hai capito? Perche forse chi e in mobilita… ti do una notizia in anteprima, quelli con la 104

da domani sono a Licata…

AUGUSTO: eh… quelli con la 104… e gli altri?

RUSSOTTO: gli altri… nel giro di 15 giorni, scaglionati… entro il 31 marzo a tutti devono sistemare…

AUGUSTO: ho capito…

RUSSOTTO: hai capito?

AUGUSTO: ma ieri ci sono andati per ragionare la cosa, ieri…

RUSSOTTO: oggi di nuovo la ci sono andati… ora!... in questo momento!... a me mi hanno telefonato che c’era bordello, e siccome il mio collega, che e del mio stesso reparto, e… gli ha detto… hanno bloccato tutto, anche i trasferimenti interni… – ah… dice… ma lei che reparto è? – Pronto Soccorso… – ma lei conosce RUSSOTTO? Che quelli dell’Urologia mi stanno finendo? – Si… – lo chiami e me lo passa… me lo ha passato a questo, che e nuovo, il Direttore Sanitario, mi ha detto… dice… RUSSOTTO le devo parlare urgentemente… …incomprensibile… (si sovrappongono le voci, ndr)

AUGUSTO: questo di CUFFARO e!...

RUSSOTTO: ah?

AUGUSTO: questo di CUFFARO e!...

RUSSOTTO: si?

AUGUSTO: eh!...

RUSSOTTO: qua siamo!...

AUGUSTO: Direttore Amministrativo pero…

RUSSOTTO: sanitario, no amministrativo…

AUGUSTO: ah, no, quello amministrativo ci ha messo…

RUSSOTTO: sanitario…

AUGUSTO: e c’e u ZAPPÌA…?

RUSSOTTO: generale e ZAPPIA!...

AUGUSTO: ah, questo e solo dell’ospedale?

RUSSOTTO: si… no dell’ospedale… i direttori sono tre, Ba… Generale che e ZAPPIA, Amministrativo

MAZZARA… Sanitario CASSARA’...

AUGUSTO: e questo nuovo?

RUSSOTTO: si… hai capito?

AUGUSTO: ho capito… e va bene, vattene ad Agrigento allora…

RUSSOTTO: ci sentiamo dopo, dai…

…omissis….

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