La società abruzzese ottiene commesse milionarie, ma è in crisi. I tentativi del governo di salvarla. Il golden power e le mosse del proprietario D’Arrezzo. Le visite di Masiello e il declino dei conti
«Una rivelazione». «Una grande scoperta». «Un gioiellino che inorgoglisce». Era il 2019 quando politici e sindacati, in Abruzzo, parlavano di Tekne in maniera entusiasta. Del resto, l’azienda di autobus, blindati militari e camion, era cresciuta enormemente grazie alla crisi di uno stabilimento locale di Thales, il grande gruppo francese d’elettronica specializzato nell’aerospaziale, nella difesa, nella sicurezza e nel trasporto terrestre. Ultimamente però sono iniziati molti problemi economici,


