Nel giugno 2025 il primo vero allarme in una relazione dell’antiterrorismo ignorata dai media: le indagini esaminate sulla rete neonazista suprematista hanno riguardato quasi 40 minorenni. Molti di più dei nove coinvolti in inchieste sul terrorismo islamico
Le pareti azzurre di una cameretta. Tre ragazzi con maschere a forma di teschio fanno il saluto romano. In un’altra foto, uno impugna un’ascia. Sulla scrivania, una pistola. È il mondo parallelo di un diciannovenne di Voghera, arrestato il 13 ottobre. Nella sua stanza, la Digos ha trovato due pistole, un fucile e simboli nazisti. Gli investigatori sono risaliti a lui attraverso il cellulare di Matteo Celibashi, altro suprematista di Pavia, agli arresti domiciliari. Entrambi frequentavano la stes