La spa della cybersicurezza comprata a 85 milioni

Il mistero di Deas: «Ranzato sostenuta da ambienti politici»

Nelle carte dell’accusa contro la società c’è la lettera di Cingolani (ex Leonardo) con cui rifiutava l’acquisto dell’azienda molto stimata dalla Difesa e dalla «politica»

«Sostegni in ambiente politico». Apprezzamenti da «soggetti istituzionali». Anche dall’«Aisi» e cioè dai servizi segreti. L’azienda attiva nel campo della cybersicurezza, Deas, viene descritta con queste parole dai testimoni, per lo più dipendenti e funzionari di Sogei, che hanno sfilato negli ultimi tempi davanti ai pm di Roma, i quali, ad agosto scorso, hanno notificato all’ormai ex proprietaria della società, Stefania Ranzato, e all’ad della controllata del Tesoro, Cristiano Cannarsa, l’avvis