L’inchiesta

Dietro il caso Fakir c’è un monopolio: il potere della Croce Rossa

Gli ultimi decreti del governo hanno rafforzato una concentrazione di funzioni e risorse già in atto. Attraverso norme speciali e convenzioni, la Cri è diventata il principale soggetto privato cui lo Stato affida la gestione operativa delle attività sanitarie connesse alle frontiere. Una sorta di monopolio senza eguali

La morte di Abderrahim Fakir durante un fermo di polizia a Bologna solleva interrogativi anche sul ruolo dei quattro soccorritori della Croce Rossa Italiana (Cri) intervenuti sul posto. Mentre la Procura ricostruisce quanto accaduto e la Cri difende l’operato dei propri soccorritori, il caso riporta l’attenzione sull’associazione: un soggetto di diritto privato che svolge funzioni di interesse pubblico e che, negli anni, ha consolidato il proprio ruolo attraverso convenzioni e incarichi affidati