Su Domani prosegue il Blog mafie, da un’idea di Attilio Bolzoni e curato insieme a Francesco Trotta. Potete seguirlo a questa pagina. Ogni mese un macro-tema, approfondito con un nuovo contenuto al giorno in collaborazione con l’associazione Cosa vostra. Per circa un mese pubblichiamo ampi stralci dell’informativa relativa al procedimento penale della procura di Palermo che ha portato agli arresti qualche mese fa Salvatore Cuffaro detto Totò per corruzione


Le operazioni d’intercettazione facevano emergere un atteggiamento particolarmente cauto di CUFFARO, il quale, evidentemente segnato dalle pregresse vicende giudiziarie e per il timore di eventuali captazioni, selezionava con oculatezza i luoghi dei propri incontri, bandiva la presenza di dispositivi mobili, si circondava di persone che godevano della propria fiducia. E appena il caso di sottolineare che tali precauzioni non trovavano spiegazione se non nella consapevolezza della natura compromettente degli argomenti trattati.

Per tale ragione, il gruppo facente capo all’ex governatore poteva contare su numero circoscritto di siti ai quali gli interlocutori del CUFFARO venivano opportunamente indirizzati, direttamente da lui o dai soggetti come RASO Vito e ABBONATO Antonio che curavano i contatti e la fase organizzativa degli incontri, considerati adeguatamente “protetti” e nei quali avveniva la gran parte delle interlocuzioni riservate dell’ex governatore con politici, imprenditori, dirigenti pubblici e privati.

Ciò risultava particolarmente vero per l’abitazione sita in via Scaduto che, per la delicatezza e l’importanza delle tematiche affrontate, emergeva quale vero e proprio “centro” di influenza e di controllo della vita amministrativa regionale.

Il timore delle intercettazioni – le precauzioni adottate.

Anche nel corso dell’odierna attività di indagine CUFFARO Salvatore, RASO Vito e ABBONATO Antonio hanno più volte assunto comportamenti e precauzioni finalizzate ad eludere eventuali attività di indagine poste in essere nei loro confronti; CUFFARO, peraltro, ha in più occasioni richiesto che tali precauzioni venissero adottate dagli interlocutori, fornendo specifiche indicazioni e sincerandosi che venissero osservate prima di iniziare a dialogare su argomenti ritenuti evidentemente (e spesso a buon diritto) compromettenti.

Nel corso dell’odierno impegno investigativo e capitato sovente che il CUFFARO abbia chiesto ai propri interlocutori di non portare con se il telefono cellulare, di spegnerlo o di depositarlo all’interno di un cassetto.

Altra precauzione spesso adottata e stata quella di effettuare chiamate utilizzando l’utenza della moglie CHIARELLI Giacoma e/o quelle dei suoi collaboratori più stretti: ABBONATO Antonio e CANNIA Giovani Vincenzo. Nell’adozione di tali accorgimenti, assurti a vero e proprio metodo, ABBONATO Antonino, CANNIA Giovanni Vincenzo e RASO Vito hanno sempre assunto un comportamento proattivo finalizzato ad assicurare all’ex governatore della Regione Sicilia una sorta di schermo protettivo rispetto a possibili attività di intercettazione.

Quanto fin qui descritto consente di sostenere, quindi, il ruolo connivente ed attivo dei due collaboratori diretti di CUFFARO Salvatore - RASO Vito ed ABBONATO Antonio - la cui vicinanza veniva ulteriormente consolidata dal fatto che RASO Vito dimostrava di conoscere, quasi in via esclusiva, le vere intenzioni di CUFFARO Salvatore - interessato a candidarsi entro tre anni alla carica di Presidente della Regione Sicilia (16 gennaio 2024, ore 08:00 – intercettazione ambientale all’interno dell’autovettura di RASO Vito (prog. 1403) durante al quale quest’ultimo, conversando con soggetto n.m.i., riferiva che CUFFARO Salvatore aveva in progetto di candidarsi quale Presidente della Regione, nonostante non lo avesse rivelato ad alcuno) - e dal fatto che CUFFARO Salvatore, durante una conversazione ambientale intercettata in data 11 marzo 2024, alle ore 22:16, all’interno dell’autovettura di RASO Vito (prog. 2737), concordava con quest’ultimo il modo migliore per trovare una collocazione lavorativa duratura e ben remunerata per ABBONATO Antonio all’interno dell’Ente regionale, dimostrando di voler ricompensare la preziosa e fedele collaborazione di quest’ultimo.

In questo contesto vi è in più da segnalare che RASO Vito, durante l’escussione dell’8 novembre 2005 nell’ambito del processo contro CUFFARO Salvatore, interrogato sulle conoscenze di quest’ultimo ed in particolar modo sui rapporti con AIELLO Michele, aveva riferito anche sulle modalità con cui CUFFARO, prima di incontrare AIELLO, si era raccomandato con RASO di contattare l’imprenditore dapprima telefonicamente, poi incontrandolo di persona e, infine, di fissargli l’incontro con CUFFARO, da effettuarsi nel centro di Bagheria nella giornata del 31 ottobre 2004. RASO aveva anche dichiarato che CUFFARO soleva raccomandarsi con lui di non usare il telefono.

Le emergenze del presente impegno investigativo confermavano l’ossessiva abitudine di CUFFARO Salvatore di istruire i propri diretti collaboratori sull’attenzione da riservare all’utilizzo dei cellulari e sulle precauzioni da assumere per evitare attenzioni investigative.

Nel corso del presente paragrafo verranno elencati gli elementi raccolti da questa P.G. indicativi degli accorgimenti posti in essere dagli indagati nel (vano) tentativo di eludere le attività di indagine.

In data 19.02.2024 alle ore 11.28.59, all’interno dello studio dell’abitazione di CUFFARO sita in via Scaduto, veniva registrata (prog.1655) una conversazione tra l’ex Presidente della Regione Sicilia e MARCHESE Mauro, rappresentate della società DUSSMANN SERVICE srl. Nel corso della conversazione il MARCHESE raccontava al CUFFARO di essere arrivato a Palermo proveniente da Roma, nonostante la sede operativa della Società per la quale lavora fosse nella citta di Napoli, ed aggiungeva che in Sicilia, al momento, la Società godeva di numerose commesse di lavoro attive

CUFFARO Ahhhh…come stai?

MARCHESE Allora …bene…grazie .. grazie della disponibilità…

CUFFARO Ma stai scherzando…

MARCHESE Cerco di rubarti pochi minuti…cosi…siamo un po'…

CUFFARO Ha chiamato …aspe che chiamo mio fratello…ha chiamato quattro volte… vieni da Roma?

MARCHESE Si ..si.. da Roma…da Roma…oggi da Roma…perche tanto la sede sta a Napoli della DUSSMANN .. su via (inc)…

CUFFARO (inc)…perché ti avevo detto infatti… - (effettua conversazione telefonica, ndr): ehi Silvio?...ma perché non sono venuti ieri che c’è stata la riunione…ah…tutti scienziati sono diventati questi… (inc)…ma si falli venire … non so a che ora…ma falli venire figurati… in giro sono… no no meglio di mattina che di pomeriggi mi incarto… chiama verso le 11.30 – 12.00 e vediamo dove sono…va bene…ok…ciao…-

MARCHESE Allora..

CUFFARO Allora a posto?

MARCHESE No..no…Tutto a posto!

CUFFARO Io sarò a Napoli venerdì …per questo ti ho detto..

MARCHESE Eh…noi abbiamo l’ufficio li a Napoli al centro direzionale.. come DUSSMANN… e poi da li…c’è insomma… (inc)…

CUFFARO (inc)..una riunione… non ho capito dov’e …boh.. aspe che te lo dico…infatti… te l’avevo detto..se ti veniva più facile potevamo vederci là…

MARCHESE Vabbé io lunedì di solito vengo da Roma perché io sto a Roma… come casa.. quindi…famiglia… sta a Roma… poi lavoro a Napoli…durante la settimana sto a Napoli quando non mi muovo per venire in Calabria in Sicilia…

CUFFARO Eccolo qua…il posto si chiama…teatro BOLIVAR…via Caracciolo…

MARCHESE BOLIVAR…ah Caracciolo… vabbe…centrale…Che cosa e?...una…

CUFFARO No e un’assemblea della Democrazia Cristiana…a noi..

MARCHESE Allora.. a noi…ehm…noi qui stiamo lavorando in Sicilia in pratica abbastanza… chiaro? Ci abbiamo tantissime cose in realtà…

CUFFARO Si …si…

Mentre MARCHESE Mauro iniziava ad introdurre la questione relativa ad una gara indetta dall’A.S.P. di Siracusa, CUFFARO Salvatore, nell’evidente timore di eventuali intercettazioni tramite spyware, verosimilmente con comunicazione gestuale, interrompeva l’interlocutore, il quale, quasi allarmato, precisava: “…no io non ce l’ho!...”. Subito dopo, CUFFARO Salvatore si allontanava, probabilmente spostandosi in una stanza adiacente, e ritornato dopo pochi secondi innanzi all’interlocutore, riprendeva la conversazione. Verso la fine del dialogo, come si vedrà, i due interlocutori si sarebbero scambiati reciprocamente il numero di telefono cellulare, l’uno dettandolo, l’altro servendosi di un biglietto da visita. Tale condotta confermava ulteriormente l’ipotesi che CUFFARO Salvatore e solito vietare l’introduzione di dispositivi mobili cellulari all’interno dello studio ove si intrattiene con i vari interlocutori, tanto che prima di continuare il colloquio in questione, dopo essersi sincerato che il MARCHESE fosse effettivamente sprovvisto di telefono cellulare al seguito (“…io non ce l’ho…”), evidentemente si spostava nella stanza accanto per depositare il proprio, considerato che poco prima aveva intrattenuto conversazione telefonica con il fratello CUFFARO Silvio Marcello, in presenza dello stesso MARCHESE(“…ehi Silvio…!”):

MARCHESE In pratica…in particolare...stiamo partecipando a un po' di gare…in pratica ognuna farà il suo corso…per carità… insomma… vanno bene cosi…abbiamo un blocco che riguarda la Sanita-2… la gara CUC della Sanita-2… abbiamo partecipato e aspettiamo magari... questo insomma un anno fa… oltre un anno fa...in pratica...per cui i tempi sono lunghi… saranno quelli che sono…e adesso abbiamo partecipato anche ad una gara interessante… sull’ASP di Siracusa…

CUFFARO (silenzio, ndr)

MARCHESE Io non ce l’ho…

CUFFARO (silenzio, ndr) … (CUFFARO si sposta di stanza e rientra subito, ndr)…si…si…

Ripreso il colloquio, MARCHESE Mauro descriveva i contenuti della gara indetta dall’A.S.P. di Siracusa, presso la quale la Società “DUSSMANN” risultava già operativa per altri servizi, significando che il bando di gara in corso prevedeva uno stanziamento di 20.000.000,00 euro (10.000.000,00 euro per due anni) per servizi di ausiliariato, portierato, reception, ecc..

Da accertamenti effettuati sul sito web dell’A.S.P. di Siracusa, effettivamente si riscontrava la pubblicazione del suddetto bando di gara. La vicenda relativa alla gestione della suddetta procedura di aggiudicazione sarà compiutamente trattata in altro paragrafo della presente informativa.

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