L’’intercettazione delle conversazioni tra presenti, eseguite presso l’immobile di viale Scaduto, faceva emergere un’interlocuzione sviluppata da Cuffaro Salvatore con Raso Vito nel corso della quale entrambi esternavano le proprie preoccupazioni per eventuali attività d’indagine nei loro confronti
Su Domani prosegue il Blog mafie, da un’idea di Attilio Bolzoni e curato insieme a Francesco Trotta. Potete seguirlo a questa pagina. Ogni mese un macro-tema, approfondito con un nuovo contenuto al giorno in collaborazione con l’associazione Cosa vostra. Per circa un mese pubblichiamo ampi stralci dell’informativa relativa al procedimento penale della procura di Palermo che ha portato agli arresti qualche mese fa Salvatore Cuffaro detto Totò per corruzione
Nella tarda mattinata del 12.07.2024, dalle ore 10:57, Prog. 5760 – Linea +++++++ – l’intercettazione delle conversazioni tra presenti, eseguite presso l’immobile di viale Scaduto, faceva emergere un’interlocuzione sviluppata da CUFFARO Salvatore con RASO Vito nel corso della quale entrambi esternavano le proprie preoccupazioni per eventuali attività d’indagine nei loro confronti.
In particolare, CUFFARO, facendo nuovamente riferimento ad una propria fonte, riferiva “viene il colonnello dei Carabinieri amico mio e mi dice "guarda... c'è.." parte da tre quattro cose… a me mi [pp.ii.] CUFFARO…RASO … te l’avevo detto!”.
D’altro canto era lo stesso RASO a raccontare con suggestione un episodio in cui la presenza di alcuni soggetti all’interno di un bar lo aveva insospettito “E poi troviamo quel signore, tu arrivi al bar... io e tu siamo al bar e c'è quel signore”.
Gli interlocutori a seguito delle raccomandazioni di cautela ricevute da terze persone, concordando l’adozione di precauzioni che, in caso di eventuali perquisizioni locali (“…una cosa è la stanza di Rosa e una cosa sei tu, non è che si possono mettere a guardare dappertutto…”), avrebbero potuto scongiurare l’acquisizione di elementi di responsabilità a carico loro e/o dei loro partecipi e
gregari. […]
CUFFARO: viene il colonnello dei Carabinieri amico mio e mi dice "guarda... c'é..." parte da tre quattro cose… a me mi [pp.ii.] CUFFARO…RASO … te l’avevo detto!
RASO: SANFILIPPO…
CUFFARO: va beh…per gli altri ce ne fottiamo…che non abbiamo fatto nulla…hai fatto cose con COCINA ultimamente tu?...zero!...zero!
RASO: eh…no ho niente
CUFFARO: voglio sapere se sono zero
RASO: (ndr; breve pausa, RASO abbassa voce) con COCINA [incompr.]
CUFFARO: ma [incompr.]
RASO: [incompr.] di nuovo con COCINA?
CUFFARO: che cazzo…ti devo dire… (ndr; si sovrappongono le voci)
RASO: ah, certo! No, no, no... completamente!
CUFFARO: questo lo sapevo già, me lo hanno detto...
RASO: e infatti
CUFFARO: ah?!...Saverio mi dice che dobbiamo stare attenti… “a me mi dicono”... e io non ti dico niente "capace che si allarma...". E poi troviamo quel signore, tu arrivi al bar... io e tu siamo al bar e c'è quel signore e sono tre. E ora Santo na... eh è…troppe cose ci sono! Io neanche vengo più, vengo una volta ogni quindici giorni...
RASO: io entro alle otto... io domani entro alle otto e un quarto con ed esco alle sette di sera capito?...Quanto...
CUFFARO: si, però...
RASO: tanto tu…
CUFFARO: quando vai dentro parli…parli con (ndr; abbassa la voce) [incompr.] non li devi avere tu!
RASO: cioé non dico levarli
CUFFARO: no! Prendi una carpetta…e ce la fai tenere...
RASO: e ho fatto questo (ndr; si sovrappongono le voci)
CUFFARO e te la devi tenere in una stanza diversa…se quando ti serve te la vai a prendere! Senti a me…tu non è che gli devi dare confidenza agli altri
RASO: certo
CUFFARO: vai nella casa di...nella stanza di Rosi…come si chiama
RASO: eh ma devo venire sempre nella stanza in quel modo…cosi…l’ho fatto già questo.
CUFFARO: una cosa è la stanza di Rosa e una cosa sei tu, non è che si possono mettere a guardare dappertutto...
RASO: certo!
CUFFARO: la metti in mezzo a…l’hai fatto?
RASO: già fatto questo qua! Già fatto questo... già fatto questo. Però... no, però
CUFFARO: [incompr.] tutto (ndr; abbassa la voce)
RASO: di come si chiama?
CUFFARO: eh? (ndr; abbassa la voce) se ti fanno [incompr.] (ndr; abbassa la voce) Vito!
RASO: stai scherzando?! Lo capisco, non è che non lo capisco…che vuoi dire perché la...vanno a cercare il pelo nell’uovo
[…]
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