Su Domani prosegue il Blog mafie, da un’idea di Attilio Bolzoni e curato insieme a Francesco Trotta. Potete seguirlo a questa pagina. Ogni mese un macro-tema, approfondito con un nuovo contenuto al giorno in collaborazione con l’associazione Cosa vostra. Per circa un mese pubblichiamo ampi stralci dell’informativa relativa al procedimento penale della procura di Palermo che ha portato agli arresti qualche mese fa Salvatore Cuffaro detto Totò per associazione a delinquere e corruzione


Nel corso dell’odierna attività di indagine e emerso chiaramente come gli indagati, nel timore di essere intercettati dalle forze di polizia, abbiamo sempre adottato particolari precauzioni per eludere le attività di indagine.

Nel merito, le operazioni d’intercettazione facevano emergere da subito un atteggiamento particolarmente cauto di CUFFARO Salvatore, il quale, evidentemente segnato dalle pregresse vicende giudiziarie e per il timore di eventuali captazioni, selezionava con oculatezza i luoghi dei propri incontri, bandiva la presenza di dispositivi mobili e si circondava di persone che godevano della sua massima fiducia.

Per tale ragione, il gruppo facente capo all’ex governatore ha sempre pianificato e organizzato incontri ed appuntamenti in un numero circoscritto di siti ubicati a Palermo:

- l’abitazione di CUFFARO sita in Via Scaduto;

- l’abitazione di CUFFARO sita a Mondello in viale Principessa Jolanda;

- gli uffici dell’Assessorato della Famiglia delle Politiche Sociali e del Lavoro ubicati in via Trinacria;

- il bar COSTA sito in questa via Gabriele D’Annunzio;

- l’immobile sito a San Michele di Ganzaria (CT) - Casale Santa Ida - indicato come casa di “campagna”.

Per quanto riguarda le abitazioni di CUFFARO Salvatore – ed in particolare quella di Via Scaduto – e utile richiamare la circostanza che ivi si sono svolte e sono state intercettate le più importanti conversazioni tra presenti e, più con più specifico riferimento all’oggetto del presente paragrafo, che in quella sede sono state registrate anche le conversazioni nelle quali CUFFARO veniva informato di possibili indagini/intercettazioni a suo carico (delle quali si darà compiutamente atto più avanti), segno evidente che il sito era ritenuto al riparo da ogni attività tecnica.

Parimenti, presso l’abitazione ubicata in via Principessa Jolanda, CUFFARO Salvatore effettuava numerosi incontri, alcuni dei quali documentati mediante il sistema di video-sorveglianza e l’intercettazione delle conversazioni tra presenti.

Il 26 marzo 2024, alle ore 15:19, come anticipato telefonicamente alle ore 12:01 - prog. 1538315, CUFFARO Salvatore veniva raggiunto presso la propria abitazione di Mondello, in via Principessa Jolanda 15, da CALTAGIRONE Alessandro Maria.

Durante la permanenza, di circa 30 minuti, del Direttore Generale dell’ASP di Siracusa nell’abitazione dell’ex governatore della Sicilia, non veniva captato alcun dialogo tra i due che, presumibilmente, interloquivano in un locale non monitorato da questo Reparto. […].

Il 30.04.2024, alle ore 15:55:01 (prog.7192317) COLLETTI Roberto contattava CUFFARO Salvatore, il quale appreso che l’interlocutore si trovava in ufficio, ma stava per andare via, gli dava appuntamento a Mondello.

Effettivamente alle seguenti ore 16:26, le operazioni di videosorveglianza permettevano di documentare l’arrivo di COLLETTI Roberto in via Principessa Jolanda e l’accesso di quest’ultimo presso l’abitazione di CUFFARO Salvatore, unitamente all’ex presidente, a BARRANCO Angelo e ad un soggetto non identificato, giunti contemporaneamente.

Durante la permanenza, di oltre 20 minuti, del Direttore Generale degli OO.RR. Villa Sofia-Cervello, nell’abitazione, non veniva captato alcun dialogo tra i due che, presumibilmente, si intrattenevano in un locale non monitorato da questo Reparto. […]

Il 02.05.2024, alle ore 08:55:26 (prog.7429319) CUFFARO Salvatore, già al corrente del passaggio di MICELI Domenico, lo contattava ottenendo conferma che quest’ultimo era giunto presso l’abitazione di Mondello, come documentato dalle operazioni di videosorveglianza.

Durante la permanenza, di oltre 30 minuti, di MICELI Domenico, nell’abitazione, non veniva captato alcun dialogo tra i due che, presumibilmente, si intrattenevano in un locale non monitorato da questo Reparto.[...].

Il 9 agosto 2024, previa conversazione telefonica delle ore 11:48 (prog.20001321), nel corso del quale CUFFARO chiedeva a TOMASINO Giovanni Giuseppe322 di passare a Mondello, alle ore 12:50 questi giungeva in via Principessa Jolanda.

Durante la permanenza, di circa 20 minuti, TOMASINO, nell’abitazione, non veniva captato alcun dialogo tra i due che, presumibilmente, si intrattenevano in un locale non monitorato da questo Reparto. Tuttavia alle ore 13:09 la video-sorveglianza nelle vicinanze dell’abitazione permetteva di documentare l’uscita di CUFFARO Salvatore in compagnia di TOMASINO e la consegna di alcuni documenti, prelevati da quest’ultimo a bordo del proprio veicolo, direttamente all’ex presidente.

Effettuata la dazione entrambi accedevano nuovamente all’abitazione, luogo dal quale TOMASINO si allontanava dopo pochi minuti, alle ore 13:12.

Alle seguenti ore 13:32, senza un apparente accordo, giungeva presso l’abitazione di Mondello RASO Vito. Difatti, alle precedenti ore 10:26 (prog. 19989323), CUFFARO Salvatore, mentre si trovava presso l’abitazione di Via Scaduto contattava RASO affinché ricevesse il sindaco di Vizzini (CT), FERRARO Salvatore, ed alcuni rappresentanti del Consiglio Comunale, e verificasse lo stato di alcune pratiche di competenza dell’Assessorato della famiglia, delle politiche sociali e del lavoro della Regione Siciliana, ottenendo la sua immediata disponibilità, senza concordare un successivo incontro. Alle ore 12:41 (prog. 8223325) RASO Vito telefonava ad ABBONATO Antonio, dal quale apprendeva che questi aveva accompagnato CUFFARO a Mondello, per cui, alle seguenti ore 13:15 (prog.2229326), a bordo della propria auto si spostava da via Trinacria (sede dell’Assessorato) e via Principessa Jolanda, ove giungeva alle ore 13:30.

Durante la permanenza, di circa 15 minuti, di RASO Vito nell’abitazione, i primi minuti della conversazione (prog. 3433327) con CUFFARO risultavano coperti dal volume elevato del televisore.

Alle ore 13:36 (prog. 8225328), su richiesta di CUFFARO, RASO contattava CALVANICO Salvatore, il quale confermava di essersi allontanato da Palermo e nominava il Sindaco di Vizzini, incontrato da RASO qualche ora prima, per ricordarlo a CUFFARO. Alle ore 13:38 RASO passava il proprio telefono a CUFFARO che fissava per lunedì la consegna di documenti relativa al tesseramento. Terminata la conversazione RASO e CUFFARO alla presenza della moglie, CHIARELLI Giacoma, e della cognata CHIARELLI Vittoria, cambiano parlano di un matrimonio cui erano stati invitati per il pomeriggio.

[…] Di seguito si riportano le comunicazioni di maggior interesse investigativo captate nell’odierna attività di indagine a riscontro della sopra indicata ipotesi e le immagini che documentano gli incontri che CUFFARO ha intrattenuto presso il BAR COSTA:

In data 21 aprile 2024, alle ore 20.06.51, CUFFARO contattava telefonicamente(prog.5957) ZAPPIA Mario Carmelo. I due interlocutori, avendo necessita di parlare, si accordavano per vedersi in “campagna”.

In data 04 maggio 2024, alle ore 11.22.53, CUFFARO contattava telefonicamente (prog. 7731332) CIRILLO Stefano. Nel corso della chiamata di due interlocutori, avendo necessita di parlare di presenza si accordavano per incontrarsi in “campagna”. CIRILLO aggiungeva che all’incontro sarebbero andati anche Laura e Massimo.

La sera del 20 maggio 2024, ore 20:22:10 (prog. 1619), le operazioni di intercettazione dell’utenza in uso ad ABBONATO Antonino facevano emergere una conversazione intercorsa con LANTIERI Annunziata Luisa334 alla quale, a specifica domanda in ordine agli impegni fissati da CUFFARO per l’indomani, lo stesso rispondeva: “ti dico quello che faremo domani... iniziamo al “bar Costa” di mattina, a Palermo, con degli incontri, poi qualche incontro a casa... ehm... in giro a Palermo”.

[…] Il 21 maggio 2024, alle ore 08:15:08 (prog.1628335), CUFFARO, utilizzando l’utenza di ABBONATO Antonio, contattava CANNIA Giovanni Vincenzo e, appreso che questi si trovava quasi all’altezza di Villabate (PA), gli dava appuntamento per un caffe al bar “COSTA”. Alle seguenti ore 09:01 (prog.1643336), MANZELLA Maurizio, appreso da una precedente conversazione delle ore 08:59 (prog.947338) con RASO Vito che CUFFARO si trovava al bar “COSTA” e ricevuto il numero di ABBONATO lo contattava ottenendo conferma che poteva raggiungere li l’ex presidente o in alternativa presso la vicina abitazione.

Alle ore 09:32 (prog.1651)339 ABBONATO Antonino contattava MARINO Luciano dicendo: “noi siamo praticamente al bar Costa” - “il Presidente dice <<se voi volete aspettare aspettate la… se volete venire…>>”, ricevendo conferma da parte dell’interlocutore che lo avrebbero raggiunto presso il citato esercizio pubblico.

Alle ore 09:35 (prog.1654341) ABBONATO veniva raggiunto telefonicamente da DI CARLO Giuseppe, il quale diceva di trovarsi in via Scaduto e riceveva indicazioni dall’interlocutore affinché si recasse al noto bar: “vieni al bar Costa” - “quello la vicino (ndr, a via Scaduto)” “attraversi la strada e vieni qua”.

Parallelamente, alle ore 09:44:52 (prog.20086343) l’analisi del contenuto delle intercettazioni dell’utenza in uso a GRAFFAGNINI Antonio faceva emergere un’interlocuzione con TOMASINO Giovanni Giuseppe inteso “Gigi” il quale oltre a riferirgli di essere al bar “COSTA”, alla domanda “ti posso raggiungere… sei con lui?” rispondeva “si… vieni”, proprio mentre si trovava insieme a CUFFARO presso il nominato Bar.

Quello stesso giorno (21 maggio 2024), il servizio di OCP, appositamente predisposto da questo Reparto per monitorare gli spostamenti di CUFFARO Salvatore, permetteva di documentare gran parte degli incontri concordati. Difatti l’ex presidente, una volta allontanatosi dall’abitazione di Mondello (ore 08:14) a bordo dell’autovettura Audi Q3, condotta da ABBONATO Antonino, alle seguenti ore 08:39, giungeva in via D’Annunzio presso il bar “COSTA” ove permaneva per circa due ore (fino alle ore 10:32), sviluppando numero incontri, […].

In data 05 luglio 2024, alle ore 18.48.15, CUFFARO contattava telefonicamente (prog.16505379) CAPIZZI cl.91. Nel corso della telefonata i due soggetti si accordavano per incontrarsi l’indomani in “campagna” in ragione del fatto che dovevano discutere di due cose importanti. Il 30 agosto 2024 alle ore 12.27, le immagini immortalate dalla telecamera di sorveglianza installata nei pressi del BAR COSTA permettevano a questa polizia giudiziaria di documentare l’incontro avvenuto tra CUFFARO, CALVANICO, ZAPPIA, DINA, BENINATI, CORRADINO.

[…] In data 31 ottobre 2024, tra le ore 08.38 e le ore 09.36, CUFFARO Salvatore effettuava alcuni incontri di interesse investigativo nei pressi del BAR COSTA. Le immagini estrapolate dalla telecamera di videosorveglianza installata da questa polizia giudiziaria consentivano di documentare, in particolare, quelli avuti, alla presenza di ZAMBUTO Marco, con: DAMMONE Marco, TOMASINO Giovanni, IMPERIALE Salvatore ed altri soggetti in corso di identificazione: […] L’analisi delle condotte poste in essere dagli indagati ha, inoltre, evidenziato come l’associazione facente capo a CUFFARO abbia in più occasioni utilizzato la sua abitazione di via Scaduto come luogo per gli incontri più riservati ed influenti, scelta derivante dall’errata convinzione del CUFFARO e degli altri consociati che quel luogo fosse sicuro ed impenetrabile dalle forze dell’ordine.

Altro aspetto di particolare importanza e rappresentato dal fatto che CUFFARO, RASO Vito e ABBONATO Antonino hanno sempre invitato i vari soggetti che accedevano all’abitazione ad adottare particolari precauzioni per eludere le eventuali attività di indagine poste in essere dalle forze dell’ordine come ad esempio: lasciare il telefonino in altro luogo; spegnerlo; chiuderlo all’interno di un cassetto; abbassare il tono della voce quando venivano affrontati argomenti di natura illecita.

I costanti tentativi di assicurarsi un’aura di totale riservatezza posti in essere da CUFFARO - anche attraverso i suoi più stretti diretti collaboratori, su tutti ABBONATO e RASO - si sarebbero rivelati in molte occasioni vani, grazie all’adeguata capacita di intrusione tecnica raggiunta nel corso dell’attività investigativa.

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