In vista dell’avvicendamento dei commissari delle Asp siciliane, nonostante l’intendimento espresso dal presidente della Regione, Renato Schifani, di assicurare una rotazione nelle posizioni di vertice delle predette aziende, Cuffaro Salvatore riusciva a collocare tre suoi uomini di fiducia presso le Asp di Palermo, Enna e Siracusa
Su Domani prosegue il Blog mafie, da un’idea di Attilio Bolzoni e curato insieme a Francesco Trotta. Potete seguirlo a questa pagina. Ogni mese un macro-tema, approfondito con un nuovo contenuto al giorno in collaborazione con l’associazione Cosa vostra. Per circa un mese pubblichiamo ampi stralci dell’informativa relativa al procedimento penale della procura di Palermo che ha portato agli arresti qualche mese fa Salvatore Cuffaro detto Totò per corruzione
In vista dell’avvicendamento dei commissari delle ASP siciliane, nonostante l’intendimento espresso dal Presidente della Regione, Renato SCHIFANI, di assicurare una rotazione nelle posizioni di vertice delle predette aziende, CUFFARO Salvatore riusciva a collocare tre suoi uomini di fiducia presso le ASP di Palermo, Enna e Siracusa.
Come si avrà modo di dire nel prosieguo, il settore della sanità era indubbiamente uno di quelli nei quali maggiormente si radicavano gli interessi di CUFFARO Salvatore attraverso manovre essenzialmente finalizzate a collocare nei posti chiave figure di assoluta fiducia che, in prospettiva, sarebbero tornate utili per soddisfare le richieste dell’ex governatore e del suo gruppo. La più significativa di tali manovre – e certamente la più feconda in termini di vantaggi che ne sarebbero derivati – vedeva, appunto, l’intervento dell’ex governatore per la nomina dei commissari straordinari (poi dirigenti generali) delle tre ASP sopra menzionate.
La genesi di tale manovra poteva, secondo le acquisizioni raccolte nell’ambito della presente indagine, ricondursi ragionevolmente all’incontro conviviale organizzato da REGINA Francesco Domenico, già Deputato dell’Assemblea Regionale Siciliana (XIV Legislatura) con la carica di Segretario Commissione VI - Servizi Sociali e Sanitari e attualmente dirigente delle Professioni Tecnico Sanitarie dell’Asp di Trapani, con alcuni esponenti di spicco della sanita e, per sua stessa ammissione, scevro da finalità politiche, a cui avrebbero preso parte anche CUFFARO Salvatore e il di lui fratello Silvio Marcello.
Nel dettaglio, il 27 settembre 2023, alle ore 13:51:22, sull’utenza telefonica monitorata in uso a RASO Vito, veniva registrata una conversazione tra quest’ultimo e REGINA Francesco Domenico, il quale, con l’evidente scopo di coinvolgere anche CUFFARO Salvatore, riferiva a RASO di avere organizzato un pranzo presso la propria dimora di campagna, riservato ad un ristretto gruppo di esponenti de “…la sanità di Palermo…”.
L’alcamese precisava inoltre che, “…escluso SAMMARTANO…” (impegnato a Roma con il Presidente SCHIFANI), avrebbe presenziato “…tutto il gruppo…”, assicurando la partecipazione di IACOLINO, REQUIREZ e Roberto COLLETTI.
Specificava, altresì, che non avrebbero partecipato “estranei” e, soprattutto, che non era un incontro di carattere politico.
RASO comprendeva subito cosa intendesse dire l’interlocutore con le parole (“…tutto il gruppo…”), tanto da definirlo come il “gotha” della sanità (“…ah quindi proprio il goh...”). RASO, inoltre, si accertava che al pranzo non partecipasse “TURANO”, con plausibile riferimento a TURANO Girolamo, nominato all’A.R.S. alle ultime elezioni regionali con la lista “Prima l’Italia Salvini Premier” e in atto Assessore Regionale all’Istruzione e alla Formazione Professionale.
REGINA, nell’escludere la presenza dell’Assessore, aggiungeva che avrebbero partecipato “quelli del Civico”, precisando che erano soprattutto amici loro (di CUFFARO e RASO, ndr). REGINA continuava garantendo che al pranzo non erano stati invitati “alcamesi”, nell’occasione facendo espresso riferimento a SCALA (SCALA Giacomo, ndr): “…no alcamesi non ce n’è, non lo dire a SCALA non lo dire a nessuno che...” ribadendo che avrebbe partecipato esclusivamente la sanità “…la sanità soltanto...”.
Al termine della conversazione, REGINA, nel ricordare l’incontro a Ribera (AG) del successivo 6 ottobre 2023 ove si sarebbe trattato di “sanita”, ironicamente, (poiché ben conscio del ruolo e della figura di RASO Vito anche in ambito sanitario, ndr) lasciava intendere al proprio interlocutore che la propria presenza sarebbe stata di second’ordine, in quanto questi si intendeva esclusivamente di famiglia (RASO Vito e impiegato presso l’Assessorato alla Famiglia, ndr) “…vabbe, ma tu di famiglia ti intendi, di Sanita che sai? ...(ndr ridono)…”.
[…]. Effettivamente, il precedente 20 settembre 2023, alle ore 15:27:40, questo Reparto aveva intercettato una conversazione telefonica sull’utenza ********* di CUFFARO Silvio Marcello, in entrata dal numero *********** in uso a REGINA Francesco Domenico, nel corso della quale quest’ultimo aveva invitato CUFFARO Silvio al pranzo sopra citato, avvisandolo che all’evento avrebbe partecipato “…in maniera riservata…” anche il fratello CUFFARO Salvatore “…c’e tuo fratello…”, “…REQUIREZ…” e “…IACOLINO…”. CUFFARO Silvio Marcello aveva accettato l’invito senza nemmeno chiedere l’oggetto della riunione conviviale e REGINA aveva specificato il carattere ristretto dell’evento con l’espressione “…soltanto un gruppo…”. […].
La conferma della presenza di CUFFARO Silvio Marcello al pranzo organizzato presso la villa di REGINA giungeva, peraltro, dall’ascolto delle conversazioni sull’utenza monitorata in suo uso.
Questi, infatti, il 29 settembre 2023, non conoscendo l’ubicazione della casa, veniva raggiunto dal fidanzato della figlia Flavia, REGINA Pietro (figlio di REGINA Francesco, ndr) il quale, alla guida del proprio scooter lo accompagnava presso la villa di famiglia.
Acquisite tali informazioni, questo Reparto predisponeva un servizio di o.c.p. volto a monitorare il pranzo organizzato da REGINA Francesco.
La mattina del 29 settembre 2023 veniva documentata la partecipazione al pranzo di CUFFARO Salvatore, RASO Vito e DINA Antonino448. Giungevano presso l’abitazione di REGINA Francesco tutti a bordo dell’autovettura Mercedes Classe A di colore grigio targata ********, condotta dall’autista ANTINORO Giovanni. […].
Grazie al servizio dinamico approntato, veniva documentata la presenza al pranzo anche del noto DINA Antonino, medico, ex Deputato ARS in quota “UDC”, già sottoposto alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza per un anno e sei mesi e più recentemente emerso nell’ambito dell’indagine c.d. “BRASCA” condotta da questo Reparto.
La figura di DINA Antonino come espressione dei “cuffariani” all’interno di Villa Sofia – Cervello sarebbe stata, peraltro, chiamata in causa in una successiva conversazione del 19.06.2024 di cui si dara compiutamente atto nel prosieguo.
La vicenda sopra descritta si inseriva in un momento di forte trepidazione a livello politico e amministrativo a causa dell’imminente scadenza della proroga dei Commissari straordinari (prevista il 31 ottobre 2023, in attesa della definizione da parte della Commissione delle nomine triennali dei Direttori Generali) delle nove ASP nonché delle maggiori Aziende ospedaliere Siciliane.
Le fibrillazioni scaturivano da un’intervista rilasciata il 9 ottobre 2023 all’emittente televisiva saccense Tele Monte Kronio462 dal Deputato Regionale all’ARS PACE Carmelo, vice Presidente della Commissione Salute, presidente del gruppo DC e vicinissimo a CUFFARO Salvatore, nella quale, commentando il declassamento dell’Ospedale di Sciacca da DEA 1° livello a Ospedale di base, aveva affermato di far parte di un “tavolo ristretto” della Sanita, unitamente a CUFFARO Salvatore, scatenando prevedibili reazioni.
Infatti, l’indomani, 10 ottobre 2023, la deputata regionale di Forza Italia, LA ROCCA RUVOLO Margherita, dapprima tramite stampa e nel pomeriggio durante un intervento all’A.R.S., attaccava duramente PACE e CUFFARO in merito alle predette nomine dei vertici della sanita: “Nessuno pensi di tornare a parlare di sanità e nomine nel retrobottega di qualche negozio”, con chiaro riferimento ad alcune dinamiche documentate durante le fasi investigative delle operazioni c.d. “Talpe” e “Ghiaccio2” condotte da questo Reparto e dal Nucleo Investigativo di Palermo, che portavano alla condanna definitiva, tra gli altri, di CUFFARO Salvatore per rivelazione ed utilizzazioni di segreti d’ufficio e favoreggiamento personale a “cosa nostra”.
CUFFARO Salvatore apprendeva dell’intervento della LA ROCCA RUVOLO dall’Assessore, Nuccia ALBANO, che lo contattava nella stessa serata del 10.10.2023 alle ore 19:08:57, diramando, a sua volta, un comunicato stampa col quale chiedeva al Presidente SCHIFANI di sorteggiare i Dirigenti Sanitari tra una rosa di soggetti individuati per meriti e competenze.
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