Il rapporto del Castiglione con il Cuffaro consentiva di registrare diverse conversazioni telefoniche, alcune delle quali particolarmente interessanti sul piano investigativo poiché indicative di una potenziale permeabilità dell’amministrazione regionale ad istanze private funzionali all’ottenimento di fondi pubblici
Su Domani prosegue il Blog mafie, da un’idea di Attilio Bolzoni e curato insieme a Francesco Trotta. Potete seguirlo a questa pagina. Ogni mese un macro-tema, approfondito con un nuovo contenuto al giorno in collaborazione con l’associazione Cosa vostra. Per circa un mese pubblichiamo ampi stralci dell’informativa relativa al procedimento penale della procura di Palermo che ha portato agli arresti qualche mese fa Salvatore Cuffaro detto Totò per associazione a delinquere e corruzione
Nell’ambito di tale attività emergeva la figura di Castiglione Santo, imprenditore nel settore della distribuzione alimentare e della ristorazione, la cui rapida ascesa si era sviluppata, partendo da zero, parallelamente ai suoi rapporti ed alla sua disponibilità nei confronti dei fratelli Capizzi Sandro e Antonino, figli del più noto Benedetto, tutti esponenti di spicco del citato mandamento.
Le attività tecniche sul conto del Castiglione documentavano, nel periodo della campagna elettorale per il rinnovo del sindaco e dell’amministrazione comunale di Palermo, tenutesi il 12 giugno del 2022, come egli – per aderire alle richieste di Cuffaro Salvatore – avesse individuato e sostenuto Papa Daniele (già suo collaboratore nella gestione del noto locale palermitano Kahlesa) quale candidato al consiglio comunale per garantire circa 700 voti alla Nuova Democrazia Cristiana.
Il rapporto del Castiglione con il Cuffaro consentiva di registrare diverse conversazioni telefoniche, alcune delle quali particolarmente interessanti sul piano investigativo poiché indicative di una potenziale permeabilità dell’amministrazione regionale ad istanze private funzionali all’ottenimento di fondi pubblici.
Venendo al dettaglio delle conversazioni, il 05.05.2022, alle ore 18:27, veniva registrata una telefonata in uscita dall’utenza di Castiglione, nel corso della quale quest’ultimo chiamava Filippone Vittorio e gli raccontava di essere stato circa due ore, insieme ad un altro amico, a casa di Cuffaro, aggiungendo che gli avrebbe spiegato successivamente di persona l’oggetto della conversazione avuta con il noto esponente politico ma anticipandogli – e facendo comprendere a questa p.g. – che l’incontro era finalizzato alla realizzazione di un grosso progetto cui era interessato [“…Sto portando un …un bel progettone avanti compà…”] che avrebbe generato ulteriore invidia nei suoi confronti da parti di concorrenti nel settore della ristorazione.
Santo: …(in ambientale Santo chiede a donna come mai è tutto bagnato)…
Vittorio: … ma secondo te io ho tempo da perdere…che rispondi non rispondi…che fai che dici…dai…
Santo: …ma tu lo hai capito che ti do confidenza e ancora non so il perché… (scherza, ndr.) …
Vittorio: …non ti mettere a fare il “tascione” hai capito…hai capito…
Santo: …tu hai capito che io…neanche…certe volte mi domando a me Vittorio Filippone…eh…cioè… che quid in più mi porta…che mi fa perdere tempo…
Vittorio: …quid…(si sovrappongono le voci)…quid…quo…quad…
Santo: …che mi fa perdere tempo…fa le nottate…
Vittorio: …poi…
Santo: …mi fa prendere…mi fa prendere per…INC…
Vittorio: …come minchia Piparo…Piparo…Piparo e poi neanche ci passi dalla strada!...
Santo: …ci sono andato oggi da Piparo…mi ha invitato stasera alle sette…ma siccome io purtroppo la sera cerco di guadagnare…sempre duemila…tremila euro almeno…per sopravvivere…non è che posso andare da Piparo…
Vittorio: …Eh…eh…
Santo: …che è…
Vittorio: …ma io ti posso dire la verità… compà io…
Santo: …ha fatto un ristorantino…
Vittorio: …io neanche ci posso andare…poi fortunatamente poi ci sarà casino…però…se resisto fino alle sette ci passo…
Santo: …mi stai dicendo…
Vittorio: …ci passo…
Santo: …mi ha chiamato per dirmi questo…
Vittorio: …sono curioso ma neanche perché mi sento in obbligo…perché sono curioso…
Santo: …ma in obbligo di che cosa…compà…in obbligo di che cosa…
Vittorio: …non lo so…che ne so amici…nonostante mi hanno scritto qualche quattro cinque amici comuni…che gli stanno facendo da promotor…
Santo: …per lui?...
Vittorio: …così…si mi scrissero quelli di “vucciria”…ma NICOSIA…a ci vediamo insomma mi fanno festa… non so…chissà chi è il socio di Piparo…perché sicuramente l’avrà…
Santo: …Marco Mortillaro…Marco Mortillaro…
Vittorio: …ah
Santo: …il proprietario del Lord Green…
Vittorio: …a vero me lo avevi detto…sono loro due?...
Santo: …si
Vittorio: …sono curioso di vedere il concept … come l’hanno tipo…che tipo di posto hanno fatto…solo questo…ma poi me ne vado compà…me ne vado perché…
Santo: …ma non venire da me per favore…
Vittorio: …ma che sono…così domani poi me ne vado direttamente in ospedale…
Santo: …io sono stato due ore…infatti ho risposto al telefono perché neanche l’avevo il telefono…
Vittorio: …eh…
Santo: …sono stato a casa di Totò Cuffaro due ore…
Vittorio: …eh…
Santo: …che…tu te lo ricordi … (si sovrappongono le voci) …
Vittorio: …avete fatto…
Santo: …te l’ho detto mai che io facevo politica quando ero all’Università?
Vittorio: …no mi hai detto che però hai fatto campagna elettorale…poi che facevi insomma…eh…
Santo: …politica universitaria facevo io…niente e praticamente sono stato due ore a casa di Totò…io Totò e qualche…e un altro amico mio…
Vittorio: …uhm…
Santo: …eh…e quando ci vediamo poi ti racconto meglio di che cosa abbiamo parlato…mah…
Vittorio: …va bene poi……(si sovrappongono le voci)…
Santo: …Sto portando un …un bel progettone avanti compà…
Vittorio: …e allora me lo dici poi ci vediamo ok…
Santo: …ma…compà un progetto grosso…grosso…grosso…che praticamente no, è che mi odieranno di più…ancora dice…peggio di come mi odiano ora non esiste…mi odieranno ancora di più…
Vittorio: …ma chi è che ti odia…
Santo: …Vincenzo Grasso…
Vittorio: …vabbè compà tu a Vincenzo Grasso … (in ambientale fa battuta ad un soggetto)…
Santo: …chi è che…
Vittorio: …senti…va bene io scendo faccio due cose di spesa…
Santo: …io l’ho fatta ora la spesa
Vittorio: …che ora sono…
Santo: …sono andato al Carrefour a fare la spesa in via Catania…ora…
Vittorio: …dov’è che fanno gli involtini di carne buona…lo sai che non mi viene in mente nessuno…
Santo: …buoni buoni da Prezzemolo e Vitale quelli messinesi…
Vittorio: …no no non è vero compà…minchia non mi dire ste cose…molti…D'Ignoti ecco D'Ignoti
Santo: …D'Ignoti li fa buoni…ma li fa buoni pure…
Vittorio: …Giacalone…
Santo: …Giacalone…
Vittorio: …si però Giacalone dove…
Santo: …ma hai giocato oggi al padel…
Vittorio: …sì ho giocato compà sono morto al terzo set…
Santo: …ma lo vedi quanto sei pezzo di merda che non mi fai giocare…
Vittorio: …no avevo una partita di torneo…compà…e il torneo lo devo fare non ci volevo giocare a padel oggi quindi…
Santo: …domani mi fai giocare...compà praticamente tu manco un tavolo hai portato…
Vittorio: …(parla in ambientale con qualcuno presente con lui)…
Santo: …ma me lo spieghi com’è che non mi vuole vedere nessuno e io
Vittorio: …hai fatto un…INC…di merda…ciao…
Santo: …me lo spieghi come è che non mi vuole vedere nessuno ed io lo riempio già tutto…solo…
Vittorio: …va bene ora basta di minchiate che ho mio figlio qua…e devo parlare con lui…ciao…
Santo: …ciao…
L’08.05.2022, alle ore 15:53, pochi giorni dopo il descritto incontro con Cuffaro Salvatore, Castiglione riceveva la telefonata di un soggetto che chiamava “onorevole”, con il quale conversava della campagna elettorale, spiegandogli di essersi impegnato ad appoggiare la candidatura di Daniele Papa al Consiglio Comunale su richiesta di Cuffaro Salvatore [“mi ha domandato...mi ha chiesto la cortesia Totò”] al quale servivano “sei-settecento voti”.
Seppur in assenza di riscontri oggettivi, la stretta connessione cronologica degli eventi consentiva di ipotizzare che la lunga interlocuzione con Cuffaro per la realizzazione del grosso progetto e la richiesta dell’ex governatore di trovare un candidato idoneo a garantire almeno sei o settecento voti alla sua lista, potessero essere in qualche modo collegate.
Castiglione: onorevole
Canzoneri: dottor Buscaglione Castiglione?
Castiglione: onorevole dimmi tutto
Canzoneri: che fai
Castiglione: al Kalesa che ho avuto una comunione e non se ne vanno ancora li butterei tutti fuori compà
Canzoneri: sempre educato ed elegante sei
Castiglione: lo so li caccerei a pedate nel culo compà
Canzoneri: ma che devi fare per queste elezioni?
Castiglione: queste elezioni
Canzoneri: eh
Castiglione: queste elezioni io sono candidato
Canzoneri: ma dove?
Castiglione: no io ho messo un candidato mio
Canzoneri: chi è?
Castiglione: ma poi...Daniele Papa
Canzoneri: dove
Castiglione: nel...mi ha domandato...mi ha chiesto la cortesia Totò
Canzoneri: in nuova DC?
Castiglione: gli servivano sei settecento vot
Canzoneri: ma chi è Daniele Papa?
Castiglione: un ragazzo che...ha collaborato con me al Kalhesa
Canzoneri: invece a...invece a Palermo Centro come sei messo
Castiglione: a Palermo Centro per che cosa...Circoscrizione?
Canzoneri: si si
Castiglione: Circoscrizione?
Canzoneri: si si
Castiglione: io abito la dico Circoscrizione eh
Canzoneri: c’è mio cognato
Castiglione: che ti serve
Canzoneri: c’è mio cognato Nicola il fratello di Michele
Castiglione: il fratello di Michele?
Canzoneri: si
Castiglione: ho...sottobanco una mano gliela diamo
Canzoneri: ma non è che mi devi prendere per il culo e mi fai perdere tempo Santo
Castiglione: sottobanco dieci voti compà non di più
Canzoneri: e però mi dici dove giusto?
Castiglione: ncà ciertu (ovviamente)...
Canzoneri: ciao
Castiglione: ...dico dove e te li vai a controllare
Canzoneri: ora vengo con Nicola ciao
Castiglione: ora? qua?
Canzoneri: fra mezzora vengo a scroccare un paio di caffè alla faccia tua
Castiglione: ciao
Canzoneri: ciao
Castiglione: ciao
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