A questo punto Cuffaro confidava a Di Carlo che stava collocando in posti chiave della Nuova DC persone al di sopra di ogni sospetto pur dubitando che ciò potesse metterlo al riparo dal rischio di indagini: «Cioè io sto mettendo le cose che devo mettere… ma bastano?»
Su Domani prosegue il Blog mafie, da un’idea di Attilio Bolzoni e curato insieme a Francesco Trotta. Potete seguirlo a questa pagina. Ogni mese un macro-tema, approfondito con un nuovo contenuto al giorno in collaborazione con l’associazione Cosa vostra. Per circa un mese pubblichiamo ampi stralci dell’informativa relativa al procedimento penale della procura di Palermo che ha portato agli arresti qualche mese fa Salvatore Cuffaro detto Totò per corruzione
A questo punto CUFFARO confidava a DI CARLO che stava collocando in posti chiave della Nuova DC persone al di sopra di ogni sospetto (ma se no sai… io sai che faccio ora?… Faccio Presidente del partito la moglie di OMISSIS… - omissis – si chiama OMISSIS – omissis - abbiamo fatto OMISSIS una che si chiama OMISSIS … moglie del OMISSIS …) pur dubitando che ciò potesse metterlo al riparo dal rischio di indagini: “cioé io sto mettendo le cose che devo mettere… ma bastano?”.
DI CARLO riteneva che ROMANO Saverio di rischi non ne corresse, poiché protetto dal suo status di parlamentare e CUFFARO, non senza aver osservato che ROMANO correva rischi diversi dai suoi, commentava che era stato proprio il parlamentare ad attivarlo per la vicenda che stavano trattando con DI CARLO: “pero come infatti lui mi ha detto sta cosa… mi ha detto dice… “poi quando vedi a Mimmo ci parli” … ma… tre mesi fa… quando fu… quattro mesi fa…”.
A questo punto l’ex governatore introduceva un’altra notizia, relativa sempre ad un’attività tecnica di investigazione di cui aveva appreso nello stesso periodo in cui gli era giunta quella originata da DI CARLO e che riguardava l’Assessorato alla Famiglia: “io l’unica cosa… ma è contemporanea a quando me l’hai fatta sapere tu… che ci fu qualcuno che mi disse… evita di andare all’assessorato alla famiglia… che ci sono [incompr.]… e telecamere… (a bassa voce, ndr.) … e non ci sono andato più… pero… non so se era rivolta a me… o a Vito RASO o agli altri… non lo sappiamo…”, pur non sapendo se le periferiche fossero state installate per lui.
CUFFARO datava tale acquisizione a “quattro mesi fa … cinque mesi fa”, ma prima che gli arrivasse il messaggio di DI CARLO il quale spiegava nel dettaglio come aveva fatto a veicolare la notizia riservatamente appresa a ROMANO Saverio, avendo cura di evitare contatti telefonici: “si… la prima cosa che ho fatto... ho approfittato che c’era una manifestazione politica... non l’ho chiamato io a Saverio… ho approfittato della manifestazione politica e sono andato a trovarlo a Mondello…”
A questo punto CUFFARO collegava l’acquisizione con quella appresa dal “colonnello”. Il passaggio era estremamente chiaro e non necessita di particolari commenti:
CUFFARO Salvatore: mi ha detto li abbiamo messi… perché siamo preoccupati sulla vicenda PIP… quindi mi… mi hanno spiegato perché capito…
DI CARLO Domenico: si…
CUFFARO Salvatore: e infatti mi hanno detto… gli ho detto… ma li avete messe nella stanza dell’Assessore… dice che siete coglioni... cioè nella stanza Assessore… li abbiamo messi [incompr.]… (a bassa voce, ndr.)… dice perché siccome ci sono… perché allora c’era la vicenda la... i PIP che stavano andando ad assumere…
DI CARLO Domenico: Toto… tutto quello che fa l’Assessore... se sbaglia a te ti ci intricano come mandante politico… (si sovrappongono le voci, ndr.)…
CUFFARO Salvatore: … l’ho sentito... ma poi… tranquillo… il Colonnello mi ha detto… questo e il tema!... PIP…
Prima di concludere, CUFFARO ribadiva a DI CARLO la richiesta di verificare se l’attenzione nei confronti suoi e di Saverio si fosse “smorzata”, valutando, in caso contrario, di non rientrare dal Burundi: “… dice no si e alzata… e allora io sai che faccio… invece di starci dieci giorni in Burundi… ci sto tre mesi… (batte le mani, ndr.)… non so se ho reso l’idea…”.
Di seguito la trascrizione integrale della conversazione:
Alle ore 12:07:47 accedono all’interno della stanza CUFFARO Salvatore e DI CARLO Domenico. Si trascrive integralmente quanto segue:
CUFFARO Salvatore: siediti… come sei?…
DI CARLO Domenico: Mah… non mi posso lamentare…
CUFFARO Salvatore: io ti dovevo chiamare da parecchio tempo…
DI CARLO Domenico: aspe un minuto che…
CUFFARO Salvatore: ah si… dai mettilo la dentro… mettilo la dentro…
DI CARLO Domenico: lo metto... modalita aerea... no… no ma…
CUFFARO Salvatore: (si sente aprire la porta, ndr.)… no mettilo la dentro!... Modalita non serve a
niente… la… la lo puoi mettere… ah!… (breve pausa, ndr.)… Ti dovevo
chiamare da parecchio tempo perche mi era arrivato un messaggio… poi
parliamo di altre cose… (si sente chiudere la porta, ndr.)… mi e arrivato un
messaggio di Saverio…
DI CARLO Domenico: uhm… uhm…
CUFFARO Salvatore: che io ho colto nel suo significato di prudenza… e di tutte cose… e pero mi
sono riproposto… ora lo chiamo... ora lo chiamo… ma la mia e una tripla
prudenza… non solo per me… per le cose ho fatto… ma soprattutto per mia
figlia…
DI CARLO Domenico: ma no tu… [incompr.]… (a bassa voce, ndr.)…
CUFFARO Salvatore: eh… ma voglio stare…
DI CARLO Domenico: eh [incompr.]… (si sovrappongono le voci, ndr.)…
CUFFARO Salvatore: posso stare tranquillo o ci sono altre cose?... Io non ho fatto un cazzo...
DI CARLO Domenico: io sono fermo…
CUFFARO Salvatore: eh…
DI CARLO Domenico: eh… ah... quelle [incompr.]… (si sovrappongono le voci, ndr.)…
CUFFARO Salvatore: … io mi sono... Save… io non faccio nulla... ma non so manco... Saverio non
mi ha dato notizie... mi ha detto… e venuto Mimmo... ti manda un
messaggio tramite me... che riguardava anche lui mi ha detto... dobbiamo
stare calmi… prudenti... non dobbiamo incontrare persone sbagliate... un
poco di invidia... ed io questo ho fatto... ma non so chi sono... basta che io
incontro un cristiano... non lo sa [incompr.]…
DI CARLO Domenico: [incompr.]…
CUFFARO Salvatore: eh… lo so chi e… viene da dove ti viene quindi per questo mi… mi preoccupo
perche viene dalla famiglia...
DI CARLO Domenico: e non mi puo dire altro!…
CUFFARO Salvatore: E non ti deve dire altro!…
DI CARLO Domenico: Perche queste cose lui… le viene a sapere… [incompr.]… (a bassa voce, ndr.)…
CUFFARO Salvatore: firriannu…
DI CARLO Domenico: no… perche… chi va alla DIA…
CUFFARO Salvatore: lo so bene dov’e…
DI CARLO Domenico: alcuni fanno qualche cosa… e lui ne fa altre… pero di vedono al bar per
chiacchiere tra loro… come e che e uscita fuori sta cosa… che un giorno io
sono andato… sono andato a trovarlo… non perche avevo problemi…
CUFFARO Salvatore: no… no [incompr.]…
DI CARLO Domenico: o perche mia figlia… mi ha detto dice… portagli sta cosa che gli serve che la
deve portare a sua madre…
CUFFARO Salvatore: e gliel’hai portata tu…
DI CARLO Domenico: e mi ha presentato ad uno… e quello mi ha detto… ah… ah lei e l’amico di
CUFFARO Salvatore: di Saverio e CUFFARO… (a bassa voce, ndr.)…
DI CARLO Domenico: CUFFARO e ROMANO ah!?... Gli ho detto si… uhm… ah no niente… ed ha
finito… quello… mio genero se ne va… a Capaci… che finisce di lavorare… la
sera torna… viene a casa mia… ma noi ci siamo messi in terrazza… mi ha
detto dice… che il collega mio mi ha raccontato che sono tutti e due…
CUFFARO Salvatore: e lo capisco… no siccome io…
DI CARLO Domenico: altro non mi ha potuto dire se no… glielo avrei spiegato pure a Saverio…
CUFFARO Salvatore: io ho ricevuto il messaggio… e ho attivato un ulteriore prudenza in piu… ma
non so che cosa devo… cos’altro devo fare…
DI CARLO Domenico: Toto… il tema e uno!…
CUFFARO Salvatore: Abbiamo… siamo attenzionati… questo lo capisco…
DI CARLO Domenico: tu… dimentichi che il Tribunale di Palermo e la sezione distaccata del partito
comunista e hanno…
CUFFARO Salvatore: eh... lo capisco… lo capisco…
DI CARLO Domenico: e hanno il terrore… che tu ti candidi…
CUFFARO Salvatore: no io non mi candido questo e scontato…
DI CARLO Domenico: ma quelli hanno se… al lui gli ho detto a Saverio l’altra volta… se Toto si
candida… no io gli ho detto… (si sovrappongono le voci, ndr.)…
CUFFARO Salvatore: … che io non mi candido lo sanno tutti ormai…
DI CARLO Domenico: … se Toto si candida… per favore dimmelo subito che cosi me ne vado di
nuovo a Malta…
CUFFARO Salvatore: no… non mi la… te la posso dire una cosa… (si sovrappongono le voci, ndr.)…
DI CARLO Domenico: … perche gia ci sono passato!…
CUFFARO Salvatore: Mimmo!... Io lo so… che non devo… ma soprattutto so… che non posso
candidarmi…
DI CARLO Domenico: e lo so…
CUFFARO Salvatore: non devo… perche lo devo a mia moglie…
DI CARLO Domenico: e non puoi per la tua salute… senti anche a me…
CUFFARO Salvatore: non… no non lo posso perche lo devo a mia figlia…
DI CARLO Domenico: ecco…
CUFFARO Salvatore: che gia e a Vibo Valentia per colpa mia… perche mia figlia era la prima in
graduatoria… poteva andare dove minchia voleva… e invece se n’e dovuta
andare la… e non posso… perche se anche mi venisse la voglia… appena
metto la testa fuori mi ammazzano… e quindi io lo so… non e questo… se poi
do fastidio anche nelle cose che sto facendo… allora questo e un problema…
DI CARLO Domenico: Toto tu per intanto… la… lo blocc….
CUFFARO Salvatore: ma io sto facendo… legalita… giovani… picciotti… che cazzo devo fare?…
DI CARLO Domenico: Toto… il blocco… il blocco e che tu per questi signori sei un pericolo nel
momento in cui dovessi ritornare al potere…
CUFFARO Salvatore: no lascia…
DI CARLO Domenico: e comunque ricordati che sei un pericolo perche dal nulla... a quanto siete
arrivati in Sicilia?…
CUFFARO Salvatore: Assai… diciassette diciotto per cento… ma pero io dico… mi metto nella testa
di questi e dico… ma e meglio…
DI CARLO Domenico: quanto cazzo gliene avete levato al PD… un bordello… (si sovrappongono le
voci, ndr.)…
CUFFARO Salvatore: ma e meglio… no no no... li leviamo a Forza Italia Fratelli D’Italia alla Lega...
loro lo sanno… ma e meglio una classe dirigente moderata che la sto facendo
io!… O sono meglio Forza Italia e fascisti?... Perche io questa la domanda che
vorrei fare a questi signori… perche se ...se me ne vado io…
DI CARLO Domenico: appunto…
CUFFARO Salvatore: perche se… se me ne vado io questa gente che e con me con i fascisti se
vanno… con Forza Italia se vanno…
DI CARLO Domenico: a quelli non gliene fotte una beneamata minchia!...
CUFFARO Salvatore: lo so… lo so… ora vediamo…
DI CARLO Domenico: hanno tutta la scuola di OMISSIS … sono figli nipoti… OMISSIS… OMISSIS …
OMISSIS… di che stiamo parlando!…
CUFFARO Salvatore: Capisco tutto… no io ho attenzionato sta cosa… ma ora saranno passati tre
mesi… quattro mesi… da quando gli hai dato il messaggio… e io siccome la
mia unica preoccupazione e mia figlia comunque francamente…
DI CARLO Domenico: uhm…
CUFFARO Salvatore: ho detto devo chiedere a Mimmo… se s… se... se le cose si sono calmate…
DI CARLO Domenico: Toto… se ci fossero state novita…
CUFFARO Salvatore: ho detto provo a vedere (si sovrappongono le voci, ndr.)…
DI CARLO Domenico: …in senso negativo o in senso positivo…[incompr.]…
CUFFARO Salvatore: ma magari positivo non ti dice niente… che ti deve dire positivo…
DI CARLO Domenico: me l’avrebbe…no me l’avrebbe fatto… quanto meno capire…
CUFFARO Salvatore: lui se la smorza… se avessero smorzato la… l’attenzione?…
DI CARLO Domenico: Si… se si sono rassegnati un poco… io non glielo dico… se mi capita cosi…
CUFFARO Salvatore: ma la mia domanda a te… che di queste vicende ne sai piu di me perche ci
sei passato pure tu… ma che cazzo mi devono contestare?... io niente
faccio…
DI CARLO Domenico: niente… perche a me che hanno contestato?... lo sai per cosa mi hanno
contestato…
CUFFARO Salvatore: uhm…
DI CARLO Domenico: di fare parte del gruppo di Toto CUFFARO e di essere segretario di Saverio
ROMANO…
CUFFARO Salvatore: ma non e reato…
DI CARLO Domenico: per loro e reato… tant’e che il regalo di matrimonio che OMISSIS ha fatto il
giorno prima del matrimonio di mia figlia… mandandolo a casa di mia figlia…
la cesta con ottocento euro di regalo di matrimonio… sono diventati
diecimila euro ed era tangente…
CUFFARO Salvatore: pero si sono inventati una cosa…
DI CARLO Domenico: se la sono inventati…
CUFFARO Salvatore: certo se la sono inventati…ma pero hai avuto ragione alla fine…
DI CARLO Domenico: e io... a… guarda ti dico Toto… eh… ho fatto ricorsi… Ogni volta mi
condannano a duemila euro… non so piu che cosa fare… quando gliela leggo
… l’ultimo giudice a Caltanissetta il giudice relatore… mentre OMISSIS
parlava… lui con il telefonino (ride, ndr.)… non gliene fotteva un cazzo di
quella che diceva Raffaele…
CUFFARO Salvatore: non ci scrafuliamo lasciamolo perdere…
DI CARLO Domenico: e u… eh…
CUFFARO Salvatore: che devo fare io?…
DI CARLO Domenico: Il pubblic… il pubblico ministero alla fine dice… in effetti un po' DI CARLO
pare che abbia ragione… almeno su questo ha sicuramente ragione…
andrebbe assolto… ma quello aveva scritto gia che mi doveva respingere
tutte cose…
CUFFARO Salvatore: ma la mia… ma la mia domanda e… che devo fare mollo?... Devo mollare?...
Perche io per mia figlia faccio anche questo eh!?…
DI CARLO Domenico: No… devi stare…
CUFFARO Salvatore: no ma eh…
DI CARLO Domenico: devi solo stare attento…questa ma semmai… ma senza mai Dio…
CUFFARO Salvatore: ma sto attentissimo non ti pensare… ma… ma…
DI CARLO Domenico: avà Toto…
CUFFARO Salvatore: ma io ti do ragione a te… tutta l’attenzione…
DI CARLO Domenico: ma senza mai Dio arriva un coglione… che ti presenta un malandrino che non
lo sa nessuno… e lo sanno loro… ti… ti sminchianu!…
CUFFARO Salvatore: Questa e una cosa… non incontro piu persone… non incontro piu a
nessuno… se non mi dicono prima chi sono e non mi informo… tranquillo…
DI CARLO Domenico: e anche quando….
CUFFARO Salvatore: pero la mia domanda e… e so gia qual e… qual e la risposta... perche tu… ma
questo basta?... se questi mi vogliono fottere… si fottono lo stesso…
DI CARLO Domenico: si ma quando…
CUFFARO Salvatore: come a te si sono inventati la cesta di diecimila… diecimila euro… per me si
inventeranno un'altra minchiata… la mia domanda e…
DI CARLO Domenico: pero sino a quando non ti candidi Toto…
CUFFARO Salvatore: no non mi candido… puoi stare solo… non ce ne sono piu elezioni…
DI CARLO Domenico: secondo me dovrebbe bastare… l’idea mia…
CUFFARO Salvatore: non ce ne sono piu elezioni… non mi candido… la mia domanda e un’altra…
io me ne sto andando in Burundi tra l’altro ma insomma…
DI CARLO Domenico: si vai… vai domani?…
CUFFARO Salvatore: Venerdi mattina…
DI CARLO Domenico: eh…
CUFFARO Salvatore: la mia domanda e… se io per amore di mia figlia devo dire a tutti i ragazzi e
ragazze che ho fatto della Democrazia Cristiana… fottetevela voi… io lo
faccio… perche io tutto posso fare tranne che do un dolore a mia figlia che
gia sta male per i fatti suoi e tu lo sai no!?…
DI CARLO Domenico: Certo!…
CUFFARO Salvatore: Non e che gli posso quest’altro torto… se io posso fare quello faccio e non do
fastidio… non mi candido fuori discussione… lo continuo a fare…
DI CARLO Domenico: secondo me non candidandoti gli togli… la scusa…
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