Se lo sfidante Garavaglia arriva al 30 per cento per il leader sarà un problema. Romeo: «Non ci vota più nessuno». L’intesa con l’area veneta zaiana
Il congresso della Lega «di lotta e di governo» è diventato il luogo in cui i salviniano hanno accusato i dissidenti silenziosi di parlare troppo in pubblico, cioè di criticare Matteo Salvini alimentando così la narrazione di un partito diviso. Claudio Durigon, già vice del Capitano, l’ha spiegata così: «Andare sui giornali a screditarci non è gioco di squadra. Da oggi si deve ripartire con un altro spirito». E il mood si capisce quale sarà quando annuncia che «Sono convinto che Salvini vorrà Lu