L'autorizzazione preventiva da parte del questore o del prefetto non esiste, c’è solo il divieto successivo alla comunicazione. Sembra una questione di lana caprina, però va al fondo di un atteggiamento tendenzialmente succube che prima i grandi partiti di massa, e poi le associazioni, hanno sposato adeguandosi a una prassi che configura una “autorizzazione a manifestare”
Nei numerosi resoconti sulle proteste che affollano i giornali dell'ultima settimana, salta all'occhio una particolarità o meglio, una stranezza, che è tutta italiana. Questa particolarità è rappresentata dalla frase “manifestazione non autorizzata”. È una frase che denuncia un limite civico, prima che democratico, della nostra vita associata. In Italia, infatti, le manifestazioni non vengono mai autorizzate dalle autorità di polizia. Possono essere vietate, per comprovati motivi di ordine pubbl