Europa

«Devo restare per garantire la democrazia» Merz prova a schivare il disastro elettorale

Il cancelliere nella bufera, ma cerca di resistere. E invece di distanziarsi da AfD attacca la Linke su “esproprio” e antisemitismo. «Nel partito nessuno ha chiesto la mia testa», giura. Il Land nord-orientale e la capitale verso governi i rosso-rosso-verdi

Un momento di «cesura profonda» e un «colpo duro», che solleva questioni «strutturali e di lungo termine». In breve, un disastro, che però non comporterà un passo indietro di Friedrich Merz. Il cancelliere ha confermato anche ieri mattina che non ha intenzione di dimettersi né dalla guida della Cdu né tantomeno dalla cancelleria. Il capo del governo federale è tornato a parlare ai giornalisti al Konrad-Adenauer-Haus dopo che i dati hanno certificato che i cristianodemocratici per la prima volta