Al via il nuovo sistema: procedure accelerate, detenzione, anche di minori ed espulsioni. L’avvocatura alla Corte Ue: «Nell’intesa con l’Albania mancano norme chiare sui diritti»
Nel Patto Ue per la migrazione e l’asilo la frontiera non è più solo un concetto geografico. Ma segue le persone in movimento che arrivano in Europa anche dopo il loro ingresso. Il pacchetto di riforme composto da regolamenti e da una direttiva, che va a creare il nuovo sistema comune europeo di gestione dell’immigrazione, entra in vigore oggi a due anni dall’adozione. «Si apre una stagione molto inquietante», dice l’eurodeputata del Partito democratico Cecilia Strada, ricordando che l’unione è

