Nuova giornata ad alta tensione a Parigi e nella altre principali città francesi. Il premier parla di 215 studenti e 85 lavoratori della scuola feriti
(notizia in aggiornamento)
Un'altra giornata di proteste in tutta la Francia, segnata anche da scontri e tensioni in diverse città. A Parigi, secondo la polizia, un gruppo di circa 300 manifestanti ha tentato di attaccare le forze dell’ordine, che sono intervenute per respingerli e disperderli. Incidenti anche a Lione, dove la prefettura ha segnalato 11 feriti, tra cui nove poliziotti.
Secondo il Ministero dell’Interno, alle manifestazioni di oggi hanno partecipato 256mila persone, di cui 56mila a Parigi. Quasi doppi i numeri delle organizzazioni studentesche - citate da Le Figaro -, che stimano invece 450mila manifestanti a livello nazionale e 100mila nella capitale.
Intanto il governo francese ha annunciato la sospensione per tre giorni delle normali attività didattiche nei licei, fino a venerdì 9 ottobre, per consentire agli studenti di organizzare un «momento di democrazia interna», come ha spiegato il premier Sebastien Lecornu all’Assemblea Nazionale. Lecornu ha inoltre riferito un bilancio di «215 studenti feriti, la maggior parte dei quali a seguito di aggressioni», oltre che di «85 membri del personale scolastico, tra cui 34 presidi e vicepresidi».
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