Mille scuole, studenti, sindacati e insegnanti protestano. Duemila i fermi. Il governo tenta la repressione e con le destre accusa la France Insoumise
PARIGI – Questo giovedì la Francia si è svegliata con il rumore dei cassonetti trascinati in fretta e furia davanti agli ingressi dei licei alle prime luci dell’alba, per una nuova giornata di scioperi e occupazioni. Sono circa 2mila i fermi, 222 le occupazioni e oltre mille – cifre del ministero dell’Interno – gli istituti toccati dalle proteste dei liceali, cominciate in sordina la scorsa settimana, e sostenute da buona parte del corpo insegnante e dai principali sindacati francesi. Tra le riv