Oltre trecento scuole, molti insegnanti e i principali sindacati protestano. Dopo aver ignorato le richieste degli studenti, il governo tenta la repressione
PARIGI – Questo giovedì la Francia si è svegliata con il rumore dei cassonetti trascinati in fretta e furia davanti agli ingressi dei licei alle prime luci dell’alba, per una nuova giornata di scioperi e occupazioni. Sono ormai oltre 330, secondo le cifre del ministero dell’Istruzione, gli istituti che partecipano alle proteste dei liceali, cominciate in sordina la scorsa settimana, e sostenute da buona parte del corpo insegnante e dai principali sindacati francesi. Tra le rivendicazioni, gli st