Meloni ha tenuto il più a lungo possibile le carte coperte, sapendo che il voto è segreto e ha senso esporsi solo se si può rivendicarlo. Ma così facendo ha perso centralità strategica. Si è mossa come un giocatore d’azzardo, rischiando con poche mosse di vanificare un tesoretto politico
Meloni e il disastro Ue: gioco delle tre carte su von der Leyen


17 luglio 2024 • 20:24Aggiornato, 17 luglio 2024 • 20:47