vento americano

Gli effetti del midterm sull’Europa: «Trump chi?», i sovranisti si riassettano

Le stesse destre che fino a qualche mese fa si contendevano fra loro il brand Maga ora invece prendono tatticamente le distanze dall’impopolare presidente. Questo voto americano offre svariate opportunità e lezioni agli europei. Se solo Bruxelles non preferisse ignorarle...

Fino a un anno e mezzo fa, tra le destre estreme era tutta una gara a chi ce l’ha più Mega, la convention: ci si litigava il brand («Make Europe Great Again»), coi Patrioti di Marine Le Pen e Matteo Salvini pronti a dedicare al Maga-Mega e ai suoi slogan il summit madrileno ospitato da Santiago Abascal, mentre i Conservatori europei di Giorgia Meloni correvano, altrettanto frettolosi, a inventarsi pure un sito e a portare il «Mega2025» (l’evento) nel cuore delle istituzioni europee. E invece ade