l’intervista

Il voto in Serbia visto dal Kosovo, il ministro Sveçla: «Chiunque vinca, non c’è da sognare»

( Xhelal Sveçla assieme al primo ministro Kurti, alla sua sinistra Courtesy of Xhelal Sveçla)
( Xhelal Sveçla assieme al primo ministro Kurti, alla sua sinistra Courtesy of Xhelal Sveçla)
( Xhelal Sveçla assieme al primo ministro Kurti, alla sua sinistra Courtesy of Xhelal Sveçla)

Il ministro dell’Interno kosovaro Xhelal Sveçla ha iniziato la lotta politica proprio da studente, con Kurti. E critica apertamente Vučić, che «ha ingannato l’Occidente». Ma il movimento degli studenti serbi «contiene di tutto, anche l’estrema destra», e considera il Kosovo parte della Serbia: «Da loro non mi aspetto un grande cambiamento»

«Sin dall’inizio Aleksandar Vučić ha preso in giro l’Occidente», dice il ministro dell’Interno del Kosovo, Xhelal Sveçla. Che però non si fa troppe illusioni neppure in caso di vittoria della lista degli studenti: «Chiunque vinca, non mi aspetto enormi cambiamenti in Serbia». Per capire lo sguardo disincantato di Pristina sulla domenica elettorale di Belgrado bisogna aver presente la presa di posizione degli studenti serbi sul Kosovo, che è tutta un programma già dal titolo: “Memorandum sul Koso