L’INTERVISTA

Provenzano: «La nostra destra? Trumpiani minori. Il campo largo vince se è radicale»

L’ex ministro: «Un messaggio potente, la democrazia si salva allargando la mobilitazione a chi resta a casa, a partire dai giovani». La ricetta? «Serve un’alleanza larga, mai settaria, che si rivolga alla maggioranza delle persone, che chiedono una vita dignitosa»

Peppe Provenzano (responsabile esteri Pd, ndr), per il ministro Tajani la sconfitta di Trump non cambia niente per l'Italia. È così? Non si è reso conto che siamo immersi nella prima campagna elettorale globale. Ungheria prima, poi Brasile e Serbia, oggi l’America del midterm hanno tutte lo stesso significato: un potente risveglio democratico contro le derive illiberali e le estreme destre. In poche settimane stanno cambiando gli equilibri politici del mondo. Anche l’Italia, e i paesi europei ch