Il governo prevede una misura ad hoc per far partire l’Agenzia per la sicurezza delle attività subacquee, che prevede la nomina del dg da parte di Crosetto e un ruolo centrale di Musumeci
Questo articolo fa parte di “Razza Poltrona”, la rubrica di Domani, a cura di Stefano Iannaccone, che svela i retroscena del palazzo e racconta gli angoli nascosti del potere
Il governo ha fretta di far partire l’Asas, l’agenzia che si occupa di controllare i fondali marini, che si candida a essere l’ultimo carrozzone firmato dal governo Meloni. Con tanto di maxi-stipendio (circa 360mila euro) per il direttore generale. La fine della legislatura incombe e la preoccupazione è che la macchina, affidata ai ministri Guido Crosetto (Difesa) e Nello Musumeci (Politiche per il mare), non parta. Così nel decreto Pa e Protezione civile, approvato dal cdm a inizio agosto, è st