Crosetto ha trovato la sistemazione nell’alloggio destinato al vice comandante dei carabinieri. Perplessità in ambienti militari per la vicinanza alla sala operativa. Fonti della Difesa: «Scelta non spetta al ministro»
Questo articolo fa parte di “Razza Poltrona”, la rubrica di Domani, a cura di Stefano Iannaccone, che svela i retroscena del palazzo e racconta gli angoli nascosti del potere
La saga immobiliare di Guido Crosetto non è finita. E alimenta ancora dubbi sulle ragioni di opportunità di alcune decisioni. Perché questa volta c’è un’eccessiva vicinanza ai gangli operativi dei vertici dei Carabinieri. Il ministro della Difesa, infatti, ha trovato casa in un appartamento del comando generale dei Carabinieri, destinato inizialmente al vice comandante dell’Arma. Secondo fonti che conoscono il dossier, Crosetto verserebbe un canone di 600 euro al mese per un appartamento di circ