Fin dall’inizio la leader radicale si è distinta per i suoi comportamenti anticonformisti. Ma la costante del suo lungo viaggio politico è stata quella della parola diretta. Dell’esprimere senza paraventi una opinione, che fosse controcorrente o meno. In fondo è stata una espressione diversa del radicalismo pannelliano
Nel gennaio del 1975 irrompe una notizia destinata ad avere un impatto duraturo nella politica e nel costume italiano: l’arresto di due militanti del Centro d’informazione sulla sterilizzazione e sull’aborto (Cisa) per aver aiutato le donne a interrompere la gravidanza in un ambiente sicuro. La prima è Adele Faccio, militante femminista libertaria, la seconda, autodenunciatasi come il segretario del Partito radicale Gianfranco Spadaccia, è la giovane Emma Bonino, che rientra da Parigi proprio pe