Dai fatti del 2001 sono serviti altri 12 anni per introdurre una fattispecie di compromesso. In nove anni diversi i processi avviati: «È importante nominare questo delitto nelle aule»
Genova è uno spartiacque. In quel luglio del 2001 è nata la consapevolezza di una mancanza: non c’era la possibilità di punire coloro che si erano macchiati di crimini contro l’umanità. Sono serviti altri 12 anni per riuscire a introdurre nell’ordinamento il delitto di tortura, previsto dalla Convenzione Onu ratificata dall’Italia nel 1989. Se nel 2001 ci fosse stato il reato di tortura, spiega Simona Filippi, avvocata dell’associazione Antigone, «non c’è dubbio che i processi sui fatti di Genov