Lo sviluppo delle indagini ha cambiato la linea del centrosinistra: difesa a oltranza di Report, ma non del giornalista Rai. Nessuno lo grida a voce alta, né Schlein né Conte. C’è solo una componente 5 Stelle (ex vigilanza Rai) a fargli ancora da scudo
Sono giorni difficili, per Sigfrido Ranucci. L’attesa della decisione Rai sul futuro della conduzione di Report è attesa in settimana. Un’attesa che il giornalista affronta sempre più solo, perché anche il campo largo mostra le prime crepe nel sostegno al conduttore, mentre è compatto sulla difesa della trasmissione «patrimonio del servizio pubblico». Tanto il Partito democratico quanto il Movimento 5 stelle erano sempre stati pronti a difendere Ranucci dagli attacchi della destra e del governo.