Le regioni “rosse” chiedono al governo di dare seguito alla richiesta del ministro della Salute Schillaci di stanziare 5,5 miliardi. Il leghista promette lo sblocco delle risorse (già previste) per l’autotrasporto. Ma non spiega perché non erano state date prima
La sanità non è in cima alle priorità nella manovra allo studio del governo Meloni. Il contenuto del Documento programmatico di finanza pubblica (Dpfp) è stato ottimo profeta. In rapporto al Pil, nessun balzo. La previsione parla di non più di 2,5 miliardi di euro su questa voce. E nulla ha cambiato l’allarme della Corte dei conti lanciato lunedì sulle liste d’attesa che sono un problema. Per questo motivo le regioni guidate da Pd e Movimento 5 stelle hanno chiesto di dare seguito alla richiesta