Posta la questione di fiducia su tre articoli della legge elettorale. Un segnale che tenere unita la maggioranza è sempre più difficile
Infine la blindatura è arrivata: il governo ha posto la fiducia sugli articoli 1, 2 e 3 della legge elettorale. In questo modo il voto sarà palese, neutralizzando i franchi tiratori che avevano affossato il Melonellum a luglio, votando contro l’emendamento che introduceva le preferenze per i candidati dopo i capolista bloccati. Il voto finale sul testo, fissato per l’8 ottobre, rimarrà invece libero dalla fiducia e segreto, come hanno già chiesto le opposizioni. Si delinea così la strategia dell