Astensioni incrociate sull’Ucraina fra Pd, M5s e Avs. I pentastellati sfumano il no alle armi. La leader Pd: «Passo avanti, frutto di un lavoro unitario». Ma 5 dem applaudono la premier
I fatti della resistenza ucraina «smentiscono la propaganda del Cremlino e di chi quella propaganda la porta anche qui in Italia». Nelle repliche alle opposizioni, alle comunicazioni in vista del Consiglio europeo di oggi e domani, Giorgia Meloni prende di mira Giuseppe Conte. All’inizio sembra un passaggio casuale, in fondo la premier ha i suoi putiniani a cui badare, Matteo Salvini e Roberto Vannacci. Ma no, ce l’ha proprio con lui. Ed è solo l’inizio: al Senato ricorda che da premier ha alzat