Il Pd si divide anche alla Camera sul ddl. Alle primarie l’ala moderata sostiene la segretaria, ma c’è il problema del soldato Gori. Che vuole correre
Monteranno i cavalli di Frisia, scaveranno le trincee e di lì lo straniero, cioè il russo, non passerà. Succederà a Prato sabato 26 settembre, dove i riformistissimi di Lorenzo Guerini – da non confondere con i riformisti “semplici” di Stefano Bonaccini – hanno organizzato una tranquilla assemblea di corrente. Titoli pacifici, anzi costruttivi: «Cambiare», «Crescere», «Avere cura», «Proteggere». Microfono aperto a proposte su imprese, lavoro, competizione internazionale, innovazione, welfare, di