Approvato in cdm il documento programmatico

Più armi, più spread. Meloni prende i soldi Ue ma “vede” crescita zero

Nel Dpfp via libera a 14 miliardi per la spesa militare e per l’energia. Ancora timori sui titoli di stato. Salvini prenota i soldi per i trasporti 

Nessun miracolo sulla crescita, un deficit destinato a esplodere di nuovo già dall’anno prossimo e un debito pubblico in aumento anche nel 2027. Il Documento programmatico di finanza pubblica (Dpfp), approvato in Consiglio dei ministri, non è un inno all’ottimismo. E nemmeno uno spot per il governo, visto che viene messo nero su bianco l’aumento per le spese militari. Piatto indigesto a mezza maggioranza. In tutto questo, un altro macigno rotola sulla strada della legge di Bilancio, che il gover