l’analisi

Il governo e il caso Regeni: cosa si può fare con l’Egitto

Dopo la sentenza sul caso Regeni, Giorgia Meloni ha affermato che l’Italia ha utilizzato «tutti i canali», compresi quelli politici e diplomatici con il Cairo, per ottenere verità e giustizia. Ma c’è uno strumento che non risulta essere stato attivato: il diritto internazionale. L’Italia potrebbe invocare la Convenzione Onu contro la tortura per contestare all’Egitto la violazione dei suoi obblighi

Dopo la sentenza sul caso Regeni, Giorgia Meloni ha detto che nella ricerca di verità e giustizia l’Italia ha utilizzato «tutti i canali», compresi quelli politici e diplomatici con il Cairo. Sul fatto che con l’Egitto siano stati usati tutti gli strumenti possibili, tuttavia, sussistono alcuni dubbi. Il 28 settembre la Corte d’assise di Roma ha condannato in primo grado a dieci anni tre appartenenti agli apparati di sicurezza egiziani per il sequestro di Giulio Regeni. Il processo è arrivato a