la russa e crosetto spingono la data del voto a scadenza naturale

Sindaci e voto, la destra è spaccata, il campo largo tenta la mediazione su Kiev

Salvini sfida gli alleati con le primarie a Milano. Forza Italia contraria e mira al suo uomo anche su Torino. Roma ai meloniani. Mentre a Napoli si affaccia una vecchia conoscenza: Sangiuliano. I leader del fronte progressista sempre più uniti sul programma

Voto prima, dopo, e dove: gli interrogativi di fine legislatura affollano le telefonate tra colleghi di coalizione e di partito, a destra. Dopo Forza Italia e Lega, da sempre interessate ad allungare la vita del governo il più a lungo possibile per non dover cercare nelle urne impossibili riconferme di consensi che non hanno più, anche Fratelli d’Italia sembra ormai più incline a navigare verso la scadenza naturale della legislatura. Almeno a parole: due pesi massimi del partito, Ignazio La Russ