Il vicepremier ha chiesto ai militanti di investirlo dei doveri di rappresentanza in vista delle sfide della legge di bilancio. Una richiesta di mandato politico, ma soprattutto un plebiscito sulla sua leadership. «La prima voce fuori posto», ha minacciato, «dovrà spiegare a decine di migliaia di militanti perché continua a prestare il fianco alla sinistra». E annuncia la candidatura della fedelissima Silvia Sardone, a sindaca di Milano
Ironicamente premonitrice, la segnaletica luminosa lungo l’autostrada A4 annunciava: «Raduno Lega. A Pontida possibili disagi». Doveva essere la festa della discordia tra Matteo Salvini e il fronte nordista e così è stato, benché si sia cercato di nascondere la polvere sotto al tappeto con appelli all’unità. L’opa lanciata dai governatori non è andata a buon fine, anzi il segretario ha chiuso la porta a doppia mandata, annunciando un congresso federale a ottobre dove si presenterà forte dell’inv