«In attesa che la proposta raccolga il consenso necessario a livello Ue, Meloni e Giorgetti passino dalle parole ai fatti, assumano l’iniziativa e introducano questa tassa a livello nazionale», ha detto. In scadenza il taglio delle accise, il gasolio vola verso i 2,3 euro al litro
La crisi del costo dei carburanti non dà tregua e le misure finora messe in campo dal governo sono state solo soluzioni emergenziali che non hanno intaccato l’aumento di prezzi di mercato.
Per questo la segretaria del Partito democratico Elly Schlein ha sfidato il governo a introdurre una tassa sugli extraprofitti delle società energetiche, prendendo spunto dalla lettera di sabato del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti e di altri ministri europei proprio su questo. Sabato 22 agosto, sei Paesi europei (Italia, Germania, Austria, Polonia, Portogallo e Spagna) hanno infatti proposto di introdurre una tassa sugli extraprofitti delle compagnie petrolifere.
«In attesa che la proposta raccolga il consenso necessario a livello Ue, Meloni e Giorgetti passino dalle parole ai fatti, assumano l’iniziativa e introducano questa tassa a livello nazionale», ha detto, anticipandolo al Corriere della Sera, «le misure tampone non bastano più. È necessario adottare subito misure di sostegno per le famiglie e le imprese».
Intanto oggi è in scadenza il taglio delle accise e il gasolio ormai è vicino ai 2,3 euro al litro.
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