Il governo continua a decantare i numeri record del settore del turismo, che vale il 13 per cento del nostro Prodotto interno lordo. Ma dimentica di dire che in gran parte dei casi le regole sono un optional e gli stipendi sono spesso sotto la soglia di povertà
Un esercito di precari vigila sulle nostre vacanze. Sono gli invisibili degli stabilimenti balneari, della ristorazione, degli alberghi, degli addetti alle pulizie, dei servizi di sicurezza. Sfrecciano tra i tavoli delle pizzerie, dei bistrot sulla spiaggia, sono i ragazzi e le ragazze che corrono ad aprirti un ombrellone prima che il titolare urli chiedendo di essere più veloce. È questa l’altra faccia del turismo che piace al governo Meloni, dove le regole sono un optional e gli stipendi spess