Per il “re” della movida milanese, che ha patteggiato la pena nell’inchiesta per droga, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, i giudici hanno anche disposto un risarcimento, tramite confisca, del suo patrimonio da oltre 900mila euro
Questo articolo fa parte di “Razza Poltrona”, la rubrica di Domani, a cura di Stefano Iannaccone, che svela i retroscena del palazzo e racconta gli angoli nascosti del potere
Come prezzo base si può partire da otto euro e cinquanta. Ma, in altri casi, anche da duemila euro. E la scelta è più che vasta. Ci sono pregiatissime bottiglie di champagne, vino, superalcolici. Un tesoro. Dopo quella di gennaio, è partita lo scorso 9 marzo – e si concluderà il 27 di questo mese – la seconda asta della cantina di Davide Lacerenza, il “re” della movida milanese e dell’ormai chiusa Gintoneria, che ha patteggiato la pena nell’inchiesta per droga, favoreggiamento e sfruttamento del


