Politica

La crociata ideologica di Salvini contro le zone a traffico limitato

  • Un gruppo di associazioni ha dichiarato guerra al ddl approvato in giugno dal governo che contiene una serie di nuove norme sulla sicurezza stradale. «Manca ogni riferimento all’abbassamento dei limiti di velocità nei centri urbani».
  • A rischio le Ztl: dal prossimo autunno per i sindaci sarà più difficile creare delle zone a traffico limitato nei propri comuni. «Bisogna tutelare libertà di circolazione e lavoro» sostiene il ministro.
  • Il provvedimento strizza l’occhio agli automobilisti: se la prende con gli autovelox, impone limitazioni alla realizzazione di piste ciclabili e introduce l’obbligo di casco, assicurazione e targa per i monopattini elettrici.

Dal prossimo autunno per i sindaci italiani sarà più difficile creare delle zone a traffico limitato (Ztl) nelle proprie città. Ne è convinto un gruppo di associazioni ambientaliste e di sostenitori delle mobilità dolce che criticano ferocemente le nuove norme sulla sicurezza stradale volute dal ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini. «Sono misure raccapriccianti che solleticano la pancia degli elettori» è il commento di Alessandro Tursi, presidente della Federazione italiana ambiente e

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