Dopo un primo intervento della polizia, il gruppo sarebbe tornato sul posto, bloccando nuovamente gli accessi e continuando a minacciare i ragazzi. «I nostri figli non sono liberi di viaggiare in Europa senza essere esposti alla violenza e all’aggressione verbale degli antisemiti», ha denunciato Victor Fadlun, presidente della Comunità Ebraica di Roma